19 Giugno 2016 - 16:39

Il 19 giugno 2013 torna nelle sale L’Esorcista, #AccaddeOggi

Il 19 giugno 2013 faceva il suo ritorno nelle sale cinematografiche L’esorcista di William Friedkin, il più grande film horror di tutti i tempi con una versione completamente restaurata e con 11 minuti inediti di scene da incubo

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Il 19 giugno 2013, esattamente 40 anni dopo l’uscita nelle sale cinematografiche del 1973, per un solo giorno nei cinema italiani faceva il suo ritorno L’esorcista, il più grande e terrificante film horror di tutti i tempi diretto da William Friedkin, in versione integrale digitale 2k.

L'esorcista

Una scena del film

Tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, L’esorcista nell’immaginario collettivo rappresenta l’«horror» per eccellenza, un classico del cinema anni ’70 che ha sconvolto e turbato intere generazioni e che continua ad incutere terrore, risvegliando le paure più profonde dell’animo umano: nonostante le immagini da incubo e le censure, la pellicola ottenne un successo planetario e numerosi riconoscimenti prestigiosi.

Indimenticabile l’interpretazione di Linda Blair, che nel film è Regan MacNeil, la bambina dodicenne posseduta dal demone Pazuzu. La vicenda si svolge a Georgetown, quartiere di Washington, dove vive Chris MacNeil (Ellen Burstyn), una celebre attrice americana impegnata nelle riprese di un nuovo film. La figlia Regan, dopo aver giocato con una tavola ouija, manifesta i sintomi di un disturbo psichiatrico e viene ricoverata: i medici, dopo varie analisi ed esami clinici, non riescono a stabilire le cause del suo male. A seguito di spaventosi e violenti episodi che coinvolgono la figlia, Chris si convince che la piccola Regan è posseduta dal Demonio e decide di rivolgersi a Padre Damien Karras (Jason Miller), un prete gesuita cattolico, affinchè compia sulla bambina il rito dell’esorcismo. Padre Damien, affiancato da Padre Lankester Merrin (Max von Sydow), eseguono l’esorcismo secondo il rituale romano della Chiesa Cattolica.

L'esorcista

La scena dell’esorcismo

Ottimi gli effetti speciali, molto realistici e convincenti per l’epoca in cui è stato girato il film (1973), agghiacciante e allo stesso tempo coinvolgente la colonna sonora Tubular Bells, tratta dall’omonimo album di Mike Oldfield: ogni scena è curata nei minimi particolari e la tensione si mantiene costante dall’inizio alla fine, “regalando” forti scariche di adrenalina. Nel 2010, per la sua notevole popolarità, L’esorcista entrò a far parte del National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

CURIOSITA’

Per il ruolo di Chris MacNeil, la madre di Regan, all’inizio la produzione pensò ad Audrey Hepburn, che aveva posto come condizione lo spostare le riprese nel paese dove viveva, in Italia; alla fine fu scelta Ellen Burstyn.

L'esorcista

Regan, la bambina posseduta dal demonio

Dopo due giorni di riprese, un corto circuito provocò un incendio che distrusse quasi interamente gli interni della casa dei protagonisti, causando un ritardo per le riprese di diverse settimane e danni per 200.000 dollari; l’unica parte a salvarsi dalle fiamme era stata la camera da letto di Regan.

L’esorcista incassò circa 233 milioni di dollari negli Stati Uniti e oltre 440 milioni di dollari in tutto il mondo. È il film horror con un visto censura restricted (R) ad aver incassato di più negli Stati Uniti.

Il film ha vinto nel 1974 due premi Oscar e quattro Golden Globe: un Oscar come Migliore sceneggiatura non originale e uno come Miglior sonoro; Golden Globe come Miglior film drammaticoMigliore regia a William Friedkin,  Miglior attrice non protagonista a Linda Blair, Migliore sceneggiatura a William Peter Blatty.

Il trailer italiano de L’esorcista, in occasione del 40° anniversario:

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