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Vincenzo Benvenuto

Avvocato e scrittore. Curatore del blog deambulandosolvitur Collaboratore ZON da settembre 2014.

Fenomenologia di Dries Mertens

Dries Mertens e la sua fenomenologia Come fenomenologia era stata, nel lontano 1961, quella di Mike Bongiorno scritta dall’inarrivabile Umberto Eco. Con l’unica, sostanziale differenza però, che del presentatore che furoreggiava sugli schermi televisivi, si esaltava la mediocrità, a tal punto che “egli rappresenta – chiosava Eco –  un ideale che nessuno deve sforzarsi di raggiungere perché chiunque si trova già al …

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imperatori

Gli imperatori di Montanelli, apogeo e caduta

Gli imperatori romani di Indro Montanelli raccontati nella Storia d’Italia, vol.III,  toccano l’acme del potere imperiale per poi sprofondare nei miasmi dell’irrilevanza storica E si parte, dopo una breve parentesi sulla città di Pompei e su Gesù e il cristianesimo, con la prima dinastia illustre, quella de I Flavi (30 a. C.-96 d. C.). Vespasiano, allora, si staglia all’orizzonte con la sua concretezza di …

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donnavventura

Donnavventura in attesa di Poirot su rete 4

Ogni sabato pomeriggio, in attesa di Poirot su rete 4 (canale che per me esiste solo per lo sceneggiato ispirato ai racconti di Agatha Christie), mi sorbisco gli ultimi strascichi di Donnavventura No, ja, così sa troppo di matusa intellettualoide. Rettifico: rete 4, “che per me esiste solo per Poirot e per i film di Bud Spencer e Terence Hill.” Ecco, …

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lingua

Una lingua si aggira per le strade dell’Occidente

Slurp, gnam, yum, crunch, slap, chomp. È la lingua, signori Beninteso, per essa si vuole qui alludere a ogni singolo muscolo, organo o affine comunque utilizzato per mangiare, sorbire, gustare, succhiare, sgranocchiare, etc.. La lingua: il vero e, a questo punto, unico fantasma rimasto ad aggirarsi per le strade dell’Occidente. Come dite? Esagero? Alzate lo sguardo dal display, allora, e guardatevi …

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punto e virgola

Punto e virgola: ipotesi di un delitto

Stamattina sono stato al funerale del punto e virgola In chiesa, in primissima fila, c’era un impettito punto all’apparenza contrito per la morte del collega. Il pronome relativo però, sempre voglioso di spiegare qualcosa anche quando la decenza suggerirebbe di no, ha spifferato all’avverbio, che prontamente si è confidato con l’accento il quale: “E’ proprio così, ti dico: – si è fatto …

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Alessandro Magno

Alessandro Magno Ieri e Oggi, di A. Cecchi Paone

Alessandro Magno, dopo tredici anni di regno che hanno sconvolto il mondo, si trova nella sua reggia di Babilonia L’uomo che, come racconta Plutarco, tiene la testa lievemente piegata a sinistra come se cercasse una prospettiva diversa per osservare le cose, muore ad appena trentatré anni. Muore, così, l’uomo Alessandro che da piccolo riesce, lui solo, a capire cosa spaventa …

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casa

“La casa dei sette cadaveri”, di J. Farjeon

Metti un cancello, di quelli cesellati, che cigolano svogliati lasciando intravedere una casa indifesa Metti che questa casa sulla costa dell’Essex trasudi ricchezza da ogni mattoncino avvinghiato dall’edera. Metti, ancora, l’assenza di qualsivoglia movimento intorno alla casa così come di tracce di fumo che escano dal comignolo. Se poi a tutti questi segni di abbandono aggiungi anche la mancanza di cani …

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oro

“L’oro di Napoli”, di Giuseppe Marotta

L’oro, per rilucere, richiede una certa distanza: solo così l’occhio umano potrà saziarsi dei mille bagliori che vi si irradiano Già, proprio come accade con l’albero di limoni di Montale: è solo nelle città rumorose e, quindi lontano dalla campagna, che dal malchiuso portone possono scoppiare le trombe d’oro della solarità. E Giuseppe Marotta, da Milano, da una città e da una condizione economica per …

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Dante è meglio di Harry Potter, credete a me

Fidatevi, miei assidui venticinque lettori, Dante è meglio, ma molto meglio di Harry Potter Alla soglia dei quaranta, nel mezzo del cammin di mia vita (il giro di boa per Dante si fermava a trentacinque anni ma, si sa, la vita s’è allungata), m’è venuto lo sghiribizzo di rileggere l’Inferno. Ebbene, dopo aver seguito il rumore del ruscello che ha …

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Puttana, Salerno (storia di una perdizione)!

C’era una volta la fatina Salerno, pulzella vereconda e pudica, che venne in sposa a un contadinello Salerno, come kimberlite che ha in nuce il diamante, era di una bellezza ascosa che appariva solo agli occhi innamorati del suo uomo. Attraverso il mare e fin sulle colline irrorate dal sole, venne il male che si portò via l’amore di una vita. …

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