Home » Cronaca » Bonus bebè per la figlia del superboss Totò Riina, il Comune di Corleone dice no
Bonus bebè

Bonus bebè per la figlia del superboss Totò Riina, il Comune di Corleone dice no

Il Comune di Corleone ha rifiutato il contributo del Bonus bebè per la figlia più piccola de boss Totò Riina. I motivi ufficiali parlano di un ritardo nella consegna dei moduli

La famiglia Riina continua a far parlare di sè. Dopo il parere positivo della Cassazione in merito alla scarcerazione del superboss, adesso è la figlia più piccola di Totò Riina al centro della cronaca. Il Comune di Corleone, infatti, avrebbe negato alla donna il bonus bebè previsto per i genitori indigenti, menzionando alcuni cavilli burocratici tra le motivazioni che hanno portato al rifiuto.

Lucia Riina e il marito, Vincenzo Bellomo, si sono visti negare il bonus bebè perchè, secondo le istituzioni comunali, la domanda da parte della madre non sarebbe completa, mentre quella del padre sarebbe arrivata fuori tempo massimo. I commissari che reggono l’amministrazione comunale dopo lo scioglimento per mafia, non avrebbero creduto alla dichiarazione dei coniugi, che affermano di essere infigenti e di avere diritto al bonus. A fare eco all’amministrazione anche l’Inps, che non crede affatto che la famiglia del boss sia nullatenente.

La famiglia Riina

Alcuni dei parenti più stretti del boss non si sono mai spostati da Corleone. Lucia fa la pittrice e vende i suoi dipinti su un sito internet, dove racconta la sua storia e parla della sua vita normale, lontano dal suo cognone e dal pesante passato di suo padre. Anche Ninetta, la madre, vive ancora a Corleone, mentre l’altra figlia femmina, Maria Concetta, si è trasferita in Puglia col marito. Dei due figli maschi, Giovanni sta scontando il carcere a vita, e Salvo vive a Padova, dove ha l’obbligo di soggiorno.

Scriveteci

commenti scritti.
GUARDA, ASCOLTA .... SCRIVI !!!
Leggi e Commenta le nostre rubriche e rimani aggiornato con un LIKE sulla nostra pagina FB ZON.it

About Emanuela Dente

Emanuela Dente
Tatuata, milanista. Orgogliosa di condividere la mia vita con quattro meravigliosi esseri: Panchino e Pepita, i cani più dolci e intelligenti del mondo, e i piccoli Mila e Knut, gli ultimi due cuccioli arrivati da poco in famiglia, iperattivi ma irresistibili. Lascerei il giornalismo e Zon solo nel momento in cui riuscissi a comprare una Subaru Impreza, perchè con lei poi inizierei a scorrazzare senza meta per l'Europa.

Check Also

rodotà

È morto a 84 anni Stefano Rodotà, il giurista che lottava per i diritti dei cittadini

Ci ha lasciati all’età di 84 anni uno dei maggiori rappresentanti della politica italiana, candidato …