Caso Cesare Battisti, ex terrorista scarcerato e pronto per l’estradizione

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Caso Cesare Battisti: giudice brasiliano Josè Marcos ha concesso la libertà all’ex terrorista e l’italia si sta muovendo per l’estradizione. Dovrà però rispettare le stesse normative penali imposte a San Paolo

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Caso Cesare Battisti. Il Tribunale di San Paolo ha deciso di concedere la libertà all’ex terrorista Cesare Battisti. L’uomo era stato arrestato a Corumbà pochi giorni fa e, grazie all’habeas corpus, sarà rilasciato nelle prossime ore, secondo i suoi avvocati.

Cosa sta facendo l’Italia

L’Italia, dal canto suo, secondo alcune indiscrezioni trapelate dagli organi istituzionali, sta cercando di organizzare tutto per l’estradizione. Infatti il piano pensato per far rientrare Battisti nel nostro paese è quello di imbarcarlo su un aereo che lo porti dal Brasile a Roma. 

Le autorità brasiliane, però, hanno imposto all’Italia di rispettare la cosiddetta detrazione penale, ovvero una condizione vincolante per cui dovrà applicare la stessa condanna nelle stesse modalità del giudice Jose Marcos, ovvero l’ergastolo. 

Il guardasigilli Orlando ha citato come esempio la restituzione di Pasquale Scotti, avvenuta pochi mesi fa, sempre con l’aiuto del Brasile, in modo che anche le vittime possano avere giustizia. 

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