Ultime notizie
Home » ZON Magazine » Writer ZON

Writer ZON

casa

“La casa dei sette cadaveri”, di J. Farjeon

Metti un cancello, di quelli cesellati, che cigolano svogliati lasciando intravedere una casa indifesa Metti che questa casa sulla costa dell’Essex trasudi ricchezza da ogni mattoncino avvinghiato dall’edera. Metti, ancora, l’assenza di qualsivoglia movimento intorno alla casa così come di tracce di fumo che escano dal comignolo. Se poi a tutti questi segni di abbandono aggiungi anche la mancanza di cani …

Continua a leggere »
oro

“L’oro di Napoli”, di Giuseppe Marotta

L’oro, per rilucere, richiede una certa distanza: solo così l’occhio umano potrà saziarsi dei mille bagliori che vi si irradiano Già, proprio come accade con l’albero di limoni di Montale: è solo nelle città rumorose e, quindi lontano dalla campagna, che dal malchiuso portone possono scoppiare le trombe d’oro della solarità. E Giuseppe Marotta, da Milano, da una città e da una condizione economica per …

Continua a leggere »
2017 happy new year

Happy New Year, chi ha paura del 2017?

Siamo nel 2017 da soli due giorni, e c’è già chi fa i primi bilanci. Un altro anno si è concluso. Un anno in più. Un anno negativo per gli scaramantici, un anno che viene dopo un anno cinico e spietato per i possibilisti. Happy New Year? Finalmente il 2017: Happy New Year! Prima il 2016, l’anno temuto dalla musica, …

Continua a leggere »
alessandro d'avenia

Alessandro D’Avenia e la sua «arte di essere fragile»

Naufragate nel mare di Alessandro D’Avenia: ecco perchè leggere “L’arte di essere fragile. Come Leopardi può salvarti la vita” Ti entra nell’anima. Si insinua nel tuo mondo e lì resta, adattandosi e modellandosi perfettamente alla tua vita, alla tua storia. Parla in prima persona, parla di sé, della sua avventura di Professore prima e narratore poi. È così che mi sento …

Continua a leggere »

Dante è meglio di Harry Potter, credete a me

Fidatevi, miei assidui venticinque lettori, Dante è meglio, ma molto meglio di Harry Potter Alla soglia dei quaranta, nel mezzo del cammin di mia vita (il giro di boa per Dante si fermava a trentacinque anni ma, si sa, la vita s’è allungata), m’è venuto lo sghiribizzo di rileggere l’Inferno. Ebbene, dopo aver seguito il rumore del ruscello che ha …

Continua a leggere »

Puttana, Salerno (storia di una perdizione)!

C’era una volta la fatina Salerno, pulzella vereconda e pudica, che venne in sposa a un contadinello Salerno, come kimberlite che ha in nuce il diamante, era di una bellezza ascosa che appariva solo agli occhi innamorati del suo uomo. Attraverso il mare e fin sulle colline irrorate dal sole, venne il male che si portò via l’amore di una vita. …

Continua a leggere »
rebus

Il caffè, lo specchio, la barca: ah, che rebus!

La canzone Rebus (1979) di Paolo Conte dura poco più di due minuti. Velocità silenziosa ed esaustiva. Una pennellata d’autore che sopra un letto di pianoforte e riflessioni, insegue il senso della visione. La sfida è di quelle che l’avvocato appassionato di enigmistica, tra uno sberleffo compiaciuto e un bemolle sornione, è certo di poter vincere: il rebus, uno dei …

Continua a leggere »
referendum

Il NO del Referendum e il Mille e non più Mille

Sia chiaro: al Referendum costituzionale del quattro dicembre, voterò e farò votare, per quel rimasuglio di ascendente che ancora ho su qualche familiare-amico troppo pigro per formarsi un’opinione, No Voterò No perché ritengo la riforma introdotta dal Governo (e già solo questo particolare, “introdotta dal Governo”, per l’appunto, e non su iniziativa del Parlamento, mi persuaderebbe a votare così) pasticciata, farraginosa …

Continua a leggere »

Il pianoforte della prozia che mi salvò dal terremoto

L’ultima volta che ho visto il pianoforte della prozia, è stato l’anno scorso, in occasione del trasferimento a Norcia. Ora sta confinato nel sottotetto, in compagnia del ciarpame reietto di cui nemmeno l’inafferrabile topo Lupin riesce a sbarazzarsi definitivamente. E’ bruttissimo il pianoforte della prozia. Nero come una maledizione, vecchio come il respiro del mondo, squinternato alla maniera del cervello dell’antenata …

Continua a leggere »
La camorra e le sue storie, Gigi Di Fiore, UTET 2016

La camorra e le sue storie, Gigi Di Fiore, UTET 2016

Ieri sera, alla libreria Feltrinelli di Salerno, per iniziativa dei Meridionalisti Democratici, è stato presentato il libro del giornalista e saggista Gigi Di Fiore, La camorra e le sue storie, UTET, 2016 A moderare l’incontro, l’avvocato nonché responsabile provinciale dei Meridionalisti Democratici di Salerno, Guglielmo Grieco, che ha avuto l’indiscusso merito di allestire un parterre di vero spessore e di …

Continua a leggere »