Nutrirsi in forma, esercizio fisico migliore alleato della dieta

esercizio fisico

Associare l’esercizio fisico, che si nasconde anche attraverso gesti quotidiani, ad una sana alimentazione è indispensabile per combattere il sovrappeso e la sedentarietà

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Fino ad ora, nei nostri appuntamenti mensili, non abbiamo mai parlato dell’importanza di associare alla sana alimentazione, una giusta dose di esercizio fisico. La sempre maggiore diffusione di sovrappeso e obesità nel nostro Paese è in parte attribuibile al fatto che la vita attuale promuove stili di vita estremamente sedentari, con livelli molto ridotti di attività fisica.

Trascorrere tante ore seduti durante l’arco di una giornata è un fattore predisponente all’obesità. Anche la maggior parte dei bambini in Italia è molto sedentaria, trascorre oltre due ore al giorno di fronte alla televisione, abbandona quei giochi più attivi magari all’aperto e predilige i giochi passivi come i videogames; inoltre non tutti i bambini praticano regolarmente uno sport. Ecco perché anche l’obesità infantile è in continuo aumento.

Ma perché nutrizione e attività fisica sono due elementi imprescindibili? Perché bisognerebbe sempre mantenere l’equilibrio tra le entrate e le uscite caloriche e di conseguenza, il raggiungimento del cosiddetto “peso-forma” va ottenuto sia attraverso uno stile di vita più attivo, sia attraverso il controllo dell’alimentazione.

Tutti dovremmo praticare quotidianamente attività fisica; l’assenza di attività fisica, oltre a rappresentare un fattore predisponente all’obesità, è anche associato all’aumentato rischio di contrarre malattie come la cardiopatia coronarica, l’ipertensione, l’osteoporosi, il diabete, alcune forme di tumore.

Ma in che modo mantenersi attivi? Quale sport praticare? Attività fisica è intesa solo come sport?

Ovviamente a livello agonistico le Kcal che si consumano sono di più, ma anche a livello amatoriale non sono da sottovalutare, così come non sono da sottovalutare le Kcal che possiamo “perdere” compiendo semplici gesti quotidiani.

Anzi, è proprio da questi che bisognerebbe partire e quindi ad esempio, anche quotidianamente, ogni qual volta è possibile, camminare invece di usare l’auto, salire e scendere le scale piuttosto che servirsi dell’ascensore, e così via. In tabella viene riportato il consumo medio di riferimento per l’energia necessaria a svolgere le attività quotidiane più diffuse.

I dati si riferiscono ad una media di soggetti adulti: femmine di 55 kg e maschi di 75 kg. Questo per far capire che anche quotidianamente è possibile fare attività fisica, dunque bisogna abbandonare la concezione della mancanza di tempo, perché attività fisica è intesa non soltanto come sport ma soprattutto come “stile di vita attivo” e a tal proposito sappiate che salendo e scendendo le scale per 10 minuti, si consumano le stesse Kcal di 10 minuti di sci di fondo.

Ovviamente tutto questo deve essere associato ad un’alimentazione corretta e adeguata, come già detto più volte, perché come diceva IppocrateSe fossimo in grado di fornire a ciascuno individuo la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute”.

Dott.ssa Raffaella Sica – Biologa Nutrizionista

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Svolge attività di Biologa Nutrizionista. Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione nel 2011 e si iscrivo all'ONB (Ordine Nazionale dei Biologi). Laureata in Biologia (curriculum Nutrizione) nel 2011 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Si perfeziona in “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” nel 2011. Nel 2015 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Avanzata presso la stessa università. L'attività di ricerca svolta dal 2009 è oggetto di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di diverse comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali. Fornisce supporto didattico teorico-pratico durante il Corso di Organo adiposo e Regolazione del peso corporeo e durante il Corso di perfezionamento annuale in: “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” (Dipartimento delle Scienze Biologiche, Sezione Fisiologia e Igiene dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II"), con seminari introduttivi ed esercitazioni pratiche relative alla valutazione dello stato nutrizionale e della massa grassa mediante l'utilizzo dell'antropometria (standardizzazione di peso, altezza, circonferenze), plicometria, impedenziometria. Arricchisce continuamente la sua formazione con corsi e seminari specifici sulla Nutrizione fisiologica e patologica nelle sue varie forme.