Giacomin dell’udinese corsara a Napoli

Giacomin
Napoli Udinese primavera 1

Con inizio alle 14:00, il 23 settembre 2017, presso il Centro Sportivo di Sant’Antimo di Napoli, si è disputata la terza gara del Campionato Primavera 1, tra Napoli e Udinese con il risultato di 5 a 2 per l’Udinese

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Nonostante la buona prova il Napoli esce sconfitto per 5 a 2 nel confronto della terza giornata contro l’Udinese di Giacomin.

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L’Udinese esulta dopo la vittoria sul Napoli.

Dopo il buon avvio sia in campionato con il Genoa, che in Youth Champions con lo  Shakhtar Donetsk, con due vittorie per 2 a 1 arriva una settimana amara. Sconfitta a Chievo, sconfitta in coppa Italia con il Benevento e sabato scorso brutta sconfitta con l’Udinese. Nonostante una buona prova degli azzurrini di Saurini, l’Udinese cinicamente approfitta di tutti gli errori dei partenopei. L’Udinese al terzo sfrutta al meglio un grave errore a centrocampo da parte di Micillo e passa con Jaadi. Al trentesimo un autorete concede il pari al Napoli. Il primo tempo però vede altre due marcature dell’Udinese con Jaadi e Samoti. La ripresa diventa in discesa per i Friulani che all’ottantasettesimo passano ancora con Dioulou. Solo al novantesimo il secondo goal del Napoli con Palmieri, subentrato a Zerbin.

Le parole di Giacomin

A fine gara questi i commenti del Tecnico dell’Udinese Sig. Giulio Giacomin, che dopo i successi ottenuti l’anno scorso con il Cittadella, side sulla panchina dei Friulani per questa nuova avventura 2017-18.

P.D.: “Complimenti per la vittoria qui a Napoli. Dopo gli eccellenti risultati con il Cittadella, per quest’anno nuova avventura ad Udine e nuovo campionato. Cosa pensa di questa nuova formula del Campionato primavera 1?”

Giacomin: “Sicuramente un campionato diverso, rispetto a quello solito! Il nuovo discorso della retrocessione, influisce molto ad aiutare la crescita dei ragazzi. Devono iniziare a pensare diversamente. Non si tratta più di settore giovanile, ma bisogna pensare ad una sorte di seconda squadra. E’ un campionato molto forte ed importantissimo, dove ci sono squadre molto attrezzate. Tutte le squadre hanno investito molti soldi e ne vale il futuro del calcio Italiano con ragazzi veramente di ottima qualità!”

P.D.: “Ritornando alla gara di oggi, quali le sue considerazioni?”

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Il tecnico dell Udinese Giulio Giacomin.

Giacomin: “ Il Napoli è una grande squadra, ha delle importanti individualità! Dal canto nostro siamo stati bravi a sfruttare tutte le occasioni che si sono presentate. In definitiva abbiamo applicato bene tutto quello fatto in settimana e questo ci ha portato a fare tanti goals!”

Tabellino di gara

NAPOLI: Schaeper, Schiavi, Scarf, Basit, Esposito, Marie Sainte, Mezzoni, Micillo, Leandrinho (dal 59′ Sgarbi), Gaetano (dal 73′ Russo), Zerbin (dal 59′ Palmieri). A disposizione: D’Andrea, D’Alessandro, Manzi, Senese, Coglitore, Pelliccia, Calvano, Marino, Energe. All. Saurini.

UDINESE: Pizzignacco, Donadello, Paoluzzi, Brunetti, Caiazza, Vasko, Samotti (dal 70′ Gkertos), Odasso, Jaadi (dal 65′ Djoulou), Varesanovic, Malle (dall’82’ Bocic). A disposizione: Scordino, Filipiak, Trevisan, Gkertos, De Nuzzo, Kubala, Bocic, Djolou. All. Giacomin.

Marcatori: 3′ Jaadi (U), 30′ aut. Vasko (N), 32′ Malle (U), 40′ Jaadi (U), 44′ Samotti (U), 87′ Djoulou (U), 90′ Palmieri (N).

Direttori di gara: Arbitro Viotti di Tivoli, coadiuvato da Vingo di Pisa e Della Vecchia di Avellino.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...