Terza puntata di Grey’s Anatomy. I Jolex di nuovo in sintonia, Amelia inizia a fare i conti col suo problema e una morte salva il didietro alla Bailey

Spoiler Alert…

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”Ora vi rivelerò un segreto, i medici non sono degli Dei. Ci piace farvi pensare che abbiamo tutte le risposte. Dovete fidarvi abbastanza per farvi aprire in due e farci giocare con le vostre interiora, quindi è meglio che crediate che sappiamo ciò che facciamo. E’ meglio non sapere che, proprio come voi siamo ansiosi, siamo insicuri, siamo arrabbiati. Dovete lasciarci intervenire su di voi con un bisturi, quindi è meglio se non sapete che, proprio come voi, siamo dei disastri.”

Mai frase fu più giusta per una puntata. L’episodio di Giovedì notte pone le basi per ciò che ci verrà raccontato nella quattordicesima stagione. Protagonista principale Amelia Shepherd e il suo tumore.

Quando la tua pazzia è aiutata dall’amico tumore

Dopo stagioni su stagioni passate a chiedersi Amelia perché si comportasse in quel modo, dopo averla vista come una drogata, una moglie poco amorevole, un medico un po’ folle e arrogante, dopo che il pubblico era arrivato a non sopportarla… adesso dobbiamo tutti chiederle scusa. Sì, perché la povera Amelia non è strana o senza cuore o qualsiasi insulto le sia stato fatto in questi anni. Amelia è malata. La sorella del Dottor Stranamore ha un tumore grosso quanto una palla da tennis che per anni ha inciso sulle sue scelte e i suoi comportamenti.

(È così banale che anche lei ci scherza su, come fai a non farlo?)

Ad aiutarla arriva il suo mentore, il Dottor Tom Koracick dalla Hopkins che già dopo la prima battuta ci ricorda un po’ la “spocchiosaggine” di Amelia ma si sa, chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Inizia a dettare ordini a chiunque e per l’intera puntata continua a rimanere allibito dal fatto che nessuno si sia accorto dei comportamenti strani della sua pupilla, chiari sintomi del tumore. Come glielo spieghiamo che tutti pensavamo quello che Meredith continuava a insinuare ogni puntata? ”Amelia è pazza”.

La Shepherd inizia ad affrontare le conseguenze di questa scoperta e dopo essersi rassicurata di non esser un pessimo medico (la sua percentuale di pazienti morti è inferiore a quella del fratello… Dai no, per anni Derek era il miglior neurochirurgo al mondo e invece era una bugia? non potete sminuirlo così, non lo accetto), uno ad uno chiama la sua famiglia e confessa il suo male.

Come volevasi dimostrare Owen da arrabbiato passa per l’ennesima volta alla sua espressione da cane bastonato e torna marito amorevole. Maggie ,da vera piagnucolona, piange  e invece di consolare viene consolata e infine c’è Meredith che non dice nulla. Entra in stanza e si sdraia vicino a sua cognata sorridendole.

Spero di non esser l’unica ad aver visto in quel gesto tutta l’apprensione e l’affetto che infondo Meredith ha per Amelia, sono una famiglia, nonostante tutto.

Arizona, l’Anastasia Steele di Grey’s

Niente, da quando Carina De Luca è arrivata a Seattle, Arizona sembra una ragazzina che ha appena scoperto la sessualità. La nuova dottoressa non può neanche guardarla che lei si scioglie come un ghiacciolo al sole. 

Sguardi ammiccanti e sussurri dietro l’orecchio, uniti a vari doppi sensi riescono a farci sorridere come il Grey’s Anatomy dei primi tempi. Dopo il discorso sul dolore e il piacere e gli occhi al cielo della nostra pediatra preferita non possiamo non paragonarla alla protagonista di ‘’50 sfumature”. Arizona pende dalle labbra di Carina, soprattutto se questa le parla all’orecchio, anche lei sarà una fan di quella saga? Non oso immaginare cosa ci aspetta in questa storyline.

Mors tua didietro salvato meo

Ok non è vero latino ma è ciò che ho pensato a fine puntata pensando a Miranda. Viene licenziata nonostante cerchi di tirare avanti l’ospedale più sfigato del mondo e solo perché da vera nera incazzata mette un ”bianco” con le spalle al muro urlandogli in faccia la realtà. Il soggetto in questione è il nonno di Jackson che non solo fa una brutta fine, ma viene anche commemorato in un modo così falso che vince il premio ”La morte più inutile di Grey’s Anatomy”. Nessuno è triste per la sua morte, nessuno verserà una lacrima e Miranda non dovrà andare via.

Era utile ai fini della trama tutto questo? no, ma ce lo hanno fatto vedere.

Il triangolo c’è ma non c’è

La nostra Meredith in questa puntata fa così tanta tenerezza che non so proprio da dove cominciare. Il suo psichiatra è ricoverato e lei pensa bene di sfruttarlo per avere un’analisi gratis. Continua ad affermare che c’è un triangolo ma che in realtà non esiste e alla fine la vediamo pure cercare di svegliare Nathan sulla questione ex fidanzata tornata dal mondo dei morti. Ancora una volta ci viene ricordato perché Derek era l’uomo della vita della Grey e quanto la sua assenza la renda una persona infelice e a metà. Lei non si riprenderà mai da quella perdita ma neanche noi fan. Riggs non si merita Meredith e mai la meriterà. Sapete cosa serve per darle un po’ di sollievo? L sua Persona. Usciteci Cristina Yang.

I Jolex e l’amore ritrovato

I Jolex sono finalmente tornati e li rivediamo carichi di passione, chimica e sintonia. Classica la scena del bacio in ascensore perché in Grey’s Anatomy se non limoni in ascensore non è vero amore. 

Questa settimana invece di chiedere una gioia per Meredith che ormai è scontato la chiedo per April. Shonda dai, guarda come si è ridotta. Ridiamo un bel manzo anche a lei che ha sofferto tanto e merita gli occhi al cielo e il fiato corto come Arizona.

”Beh per iniziare non operiamo mai senza avere un assistente. Analizziamo il caso, lavoriamo in squadra e accettiamo il fatto di non doverlo affrontare da soli”

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