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Il trionfo del curvy in passerella: il fenomeno Ashley Graham

Non solo fisici androgini e taglie small; la moda accoglie (finalmente) le modelle plus size come la top model statunitense Ashley Graham

Perchè la bellezza non è una questione di centimetri

Dopo anni di battaglie contro l’eccessiva magrezza delle modelle e la denuncia di medici, genitori, insegnanti, preoccupati dell’influenza che queste potevano avere sulle teenagers, i tempi della moda stanno decisamente cambiando.

Dopo le forti polemiche sulle “foto photoshoppate” pubblicate sui rotocalchi più affermati, l’ossessiva ricerca del Thig Gap (“lo spazio tra le cosce” ), ritenuto da molto simbolo di perfezione, e i numerosi casi di anoressia tra le più giovani, il mondo della moda si è aperto alle taglie superiori alla 40.ashley graham

La bellezza non è una questione di centimetri

Oggi molte modelle plus-size utilizzano i social come Instagram per ridefinire gli standard di bellezza e la capacità delle donne di sentirsi sicure nei loro corpi di ogni dimensione.

Numerose sono le ragazze che hanno deciso di sfidare i pregiudizi e scalare, non senza difficoltà, il mondo della moda: da Precious Lee, la prima modella nera plus size a comparire su Vogue, a Denise Bidot, che nel 2016 ha fondato il movimento “There is No wrong way to be a Woman”, da Bree Kish, modella e youtuber, ad Ashley Graham,  prima donna a posare per Sports Illustrated.

 Classe 1987, Ashley Graham, originaria di una piccola cittadina del Nebraska, è una top model statunitense che ha posato per Vogue, Harper’s Bazaar, Glamour, Elle. ashley graham

A gennaio 2017 è diventata la prima donna curvy sulla copertina di Vogue UK.

Eppure il suo non è stata un inizio facile, non solo per i chiletti di troppo.

Celebre ormai la sua dichiarazione riportata su tutti i tabloid USA  quando denunciò i ritocchi fotografici che molte modelle subiscono:  “C’è una linea sottile che non si deve superare. Io, ad esempio, non ho mai avuto problemi a parlare della mia cellulite, ma trovo giusto che in un’importante campagna pubblicitaria vengano cancellate alcune di queste imperfezioni. Lo trovo normale,  purché non si va a toccare il mio viso, la forma del mio corpo o a modificare il colore della pelle”.

Spesso ha sottolineato anche come i media siano ancora pieni di messaggi subliminali che invitano le donne a dimagrire a ogni costo: “C’è ancora molta strada da fare, ma ci siamo, e se il prezzo è farsi chiamare “vacca cicciona” da qualcuno, lo accetto”.

A pochi giorni dall’uscita negli Usa della sua autobiografia intitolata «A New Model: What Confidence, Beauty, and Power Really Look Like», la Graham ancora una volta non ha peli sulla lingua: racconta, anzi denuncia la sua infanzia tormentata dalle botte di un padre assente e delle violenze sessuali dei suoi compagni.

I suoi insulti verbali mi hanno procurato più ferite delle sue violenze fisiche”  scrive riferendosi al padre. Mi aveva soprannominato “Duh” (ma davvero?) perché riteneva che non fossi abbastanza intelligente”.

I rapporti con i compagni di giochi non sono migliori e all’età di 10 anni la futura top subisce le prime molestie sessuali dal figlio di amici di famiglia, già maggiorenne.

A causa del rapporto violento con il padre e della prima traumatica esperienza sessuale Ashley, che già a 11 anni, ha un fisico slanciato e «da donna», nutre grande sfiducia negli uomini.

Nel libro la Graham racconta anche i suoi anni di perdizione appena arrivata a New York per inseguire il suo sogno: sfilare in passerella.

Ricorre alla droga, dalla cocaina all’ecstasy, pur di provare emozioni. Pur di provare a esser felice.

Dopo la caduta, arriva finalmente nel 2009 l’incontro con l’agente  Justin Ervin, uomo che qualche anno dopo diventerà suo marito. ashley graham

Ashley diventa presto il volto più famoso delle modelle curvy.

Nel 2013 è scelta da Addiction Elle. Il brand decide di puntare forte su quella modella dal viso affascinante e le forme esplosive e le permette di disegnare una sua linea di sexy lingerie. Da tempo, infatti, Ashley riteneva ci fosse una lacuna nel mercato: “Era difficilissimo trovare intimo sexy per donne come me, con le mie misure”.

Nel 2015 posa per il numero di Sports Illustreted dedicato ai costumi da bagno. Si tratta di un periodico sportivo di grande livello e le foto iniziano già prima della pubblicazione a far parlare: si tratta della prima vera e propria top model tagli extra large.

Attualmente la Graham è ritenuta dagli uomini una delle modelle pù sexy. 

Eppure la ragazzina del Nebraska, oggi donna ricca ed affermata, rimane schietta ed obiettiva. “Faccio molta attenzione quando si parla di questa cosa. Perché alla fine esistono un sacco di donne che sono magre per natura e non è che loro sono meno femminili delle altre. Avere più o meno curve non può essere una scriminante per la sensualità di una donna” .

 

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