Lakers campioni della Summer League, ultimo giorno da Celtic per Pierce

lakers

I Los Angeles Lakers sono campion della Summer League post draft, intanto ultimo giorno in NBA e da Celtic per Paul Pierce al suo ritiro ufficiale

project adv

I Los Angeles Lakers sono campioni della NBA Summer League grazie alla vittoria in quel di Las Vegas contro i Portland Trail Blazers per 110-98 in finale. Con Lonzo Ball e Brandon Ingram a riposo precauzionale, i Lakers si affidano a Kyle Kuzma, scelto al draft con la chiamata numero 27, autore di una prestazione da 30 punti, 10 rimbalzi e 6 triple a bersaglio.

Come ci si aspettava l’MVP della competizione è stato assegnato a Lonzo Ball, scelta numero 2 nel recente draft che ha chiuso con  16 punti, 9 assist e 7 rimbalzi di media meritando nettamente il premio individuale, puo’ sorridere quindi coach Luke Walton che oltre alla garanzia Ball ha trovato in Kuzma e nell’italo-americano Alex Caruso (sorpresa della competizione) tre giovani promesse per far ritornare ai Playoff i Lakers nella prossima stagione.

Svelati anche i due migliori quintetti della competizione andata in scena dal 7 al 17 Luglio: Oltre all’MVP Ball ci sono Dennis Smith Jr. (Dallas), John Collins (Atlanta), Josh Jackson (Phoenix) e Caleb Swanigan (Portland). Nel secondo quintetto nominati Cheick Diallo (New Orleans), Bryn Forbes (San Antonio), Kyle Kuzma (LA Lakers), Wayne Selders Jr (Memphis) e Jayson Tatum (Boston), grande assente la prima scelta del Draft 2017 Markelle Fultz, infortunatosi dopo la prima partita della Summer League per un infortunio alla caviglia.

Ultimo giorno da Celtic per la leggenda Paul Pierce

Voleva chiudere la carriera in biancoverde e ci è riuscito, Paul Pierce questa mattina ha firmato un contratto simbolico di un giorno nell’ufficio del suo ex GM Danny Ainge. Conseguenzialmente dopo 19 stagioni lascia il basket anche il natìo di Los Angeles, ma bandiera assoluta nella storia dei Celtics. Scelto al draft 1998 ha riportato Boston al titolo NBA nel 2008 e ha guidato da capitano la franchigia per ben 15 anni lasciandola per approdare ai Brooklyn Nets, Washington Wizards e infine i Los Angeles Clippers. Oltre al micro-contratto, Pierce vedrà il suo numero 34 sul soffitto del TD Garden di Boston data la volontà plateale della dirigenza di ritirare il suo numero.

Chiude la carriera in biancoverde con i primati assoluti in squadra per canestri da tre punti (1.823), tiri liberi (6.434), palle rubate (1.583) ed è secondo soltanto ad un’altra leggenda come John Havlicek per punti totali (24.021).

Video del giorno