Referendum Catalogna, anche i Mossos controllati da Madrid

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Catalogna, alla vigilia del referendum del 1 Ottobre, il controllo del corpo di polizia catalano viene assunto dal Governo, alimentando il clima di tensione

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I Mossos d’esquadra non sono stati ritenuti adeguati nella gestione della sicurezza in vista del Referendum, secondo il Ministero dell’interno spagnolo.

Tuttavia, sia il comandante operativo dei Mossos,  Josep Lluis Trapero, sia il consigliere per gli affari interni catalano, Joaquim Forn, non hanno fatto attendere la loro risposta.  Il maggiore Trapero ha comunicato agli agenti sotto la sua dipendenza che non risponderà alle disposizioni della procura; mentre Forn sostiene sia intollerabile la soluzione presa da Madrid.

Il referendum del 1 Ottobre è stato dichiarato illegale dalla Corte Costituzionale, alimentando la tensione nel paese, anche alla luce dei 14 arresti di funzionari  del governo catalano ed altre misure come il ritiro di milioni di schede.

Tuttavia, per quanto concerne il controllo del corpo regionale di polizia, il governo centrale ha assicurato che i Mossos saranno solo affiancati dall’unità della Policia Nacional  e dalla Guardia Civil, e che quindi non perderanno le funzioni di loro competenza.

L’indipendenza della Catalogna sembra un miraggio lontano, poiché nemmeno il presidente della Generalitat de Catalunya Puigdemont sembra riuscire a garantire lo svolgimento del voto.

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