Spaghetti Donut, l’ultimo schiaffo made un USA alla nostra tradizione culinaria

Spaghetti Donut

Una terribile combinazione tra street food e tradizione italiana arriva dagli USA, e pare che abbia già un nutrito pubblico di estimatori: ecco a voi la Spaghetti Donut

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La cucina è certamente la disciplina sottoposta al maggior numero di rivisitazioni in assoluto: ogni giorno arriva il grande genio di turno che da la sua versione di una ricetta tradizionale, apparentemente intoccabile, spinto dall’impellente bisogno di rompere gli schemi. Questa volta i geni sono due, e vengono direttamente dagli Stati Uniti, dove hanno commercializzato l’ennesimo schiaffo alla nostra cucina, la Spaghetti Donut.

Non bastavano la versione cinese della carbonara, che viene fatta con la besciamella, o gli spaghetti al pomodoro imbustati nei budelli come salsicce, questa volta ci troviamo davanti ad un prodotto che rischia di far storcere in naso a molti, non solo ai puristi del genere. Perchè davvero la Spaghetti Donut è una clamorosa storpiatura, quasi come fu, all’epoca, il cono pizza, che nelle intenzioni degli inventori avrebbe dovuto essere la pizza 2.0, ma che fu invece un flop clamoroso.

I due geni che hanno inventato la ciambella salata del nuovo millennio sono Luigi Fiorentino ed Emy Gargiulo, titolari della Pop Pasta, l’azienda produttrice di questa nuova specialità dello streed food americano. La Spaghetti Donut è stata promossa per la prima volta al Smorgasburg food market di Brooklyn, uno dei più importanti mercati dedicati alla cucina di strada che offre la Grande Mela.

Certo, in una città dove la vita corre veloce, poter avere a disposizione un piatto goloso, da poter consumare al volo senza sacrificare il giretto di shopping della pausa pranzo, è confortante. Ma per noi italiani, che conosciamo l’origine della frittata di pasta, piatto di riciclo per eccellenza, vedere trasformata la fettona di frittata in una ciambella è davvero troppo.

 

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