Tanti auguri Paolo Sorrentino, oggi compie 47 anni

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Paolo Sorrentino, regista e sceneggiatore, il 31 maggio compie 47 anni. In attesa di The New Pope e del film dedicato a Berlusconi, omaggiamo la carriera del grande regista napoletano

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Se solo Paolo Sorrentino sapesse di questo articolo su di lui, non lo leggerebbe. Piuttosto lo contemplerebbe con quel suo solito sguardo, misto tra l’annoiato e l’insoddisfatto, quasi un po’ perso nel vuoto, ma sempre argutamente presente. E se mai si prendesse questo fastidio, lo definirebbe, con quella sua garbata e sopraffina maestria nell’utilizzare le parole, in grado di stroncare con sarcastica delicatezza, come il solito prevedibile elogio di qualche fan.

Ammesso che ciò dovesse accadere, che riceva questo mea culpa. Perché sì, Paolo Sorrentino è un grande artista. E ciò è indiscutibile, anche e spesso da parte di chi non ama il suo stile cinematografico.

Nasce il 31 maggio di 47 anni fa (per chi non fosse bravo a fare calcoli, ci riferiamo al 1970). Dove? Ovviamente a Napoli, nel quartiere Vomero. Rimane orfano di entrambi i genitori a 17 anni a seguito di una fuga di gas. Dopo aver frequentato per alcuni anni la facoltà di Economia e Commercio, quando ne ha 25, decide di iniziare a lavorare nel cinema.

Gli esordi

Il suo esordio è segnato dal cortometraggio Un Paradiso (1994), il collaborazione con Stefano Russo.paolo sorrentino È autore della sceneggiatura del film di Antonio Capuano Polvere di Napoli (1998) ed anche di alcuni episodi della serie televisiva La Squadra. Nel frattempo realizza altri corti. L’Amore Non Ha Confini (1998), una surreale storia d’amore, e La notte lunga (2001), una campagna contro l’uso della droga.

I primi lungometraggi

Nel 2001 arriva L’Uomo In Più, il suo primo lungometraggio, di cui è regista e sceneggiatore. A partire da questa pellicola nasce lo stretto sodalizio con l’attore Toni Servillo, che ne è il protagonista. Il film, presentato anche al Festival di Venezia di quell’anno, gli vale numerosi premi, tra cui il Nastro d’Argento come miglior regista esordiente.

Il suo secondo film, Le Conseguenze Dell’Amore (2004), presentato al Festival di Cannes, è interpretato nuovamente da Toni Servillo. Anche stavolta Paolo Sorrentino stupisce la critica, portando a casa 5 David di Donatello e 3 Nastri d’Argento. Inoltre, l’occasione si rende propizia per rivelarsi al grande pubblico.

Due anni più tardi, ritorna a Cannes con L’Amico Di famiglia (2006), che ottiene un discreto successo da parte di critica e pubblico.

Un napoletano nel mondo: la fama internazionale

Nel 2008 il film Il Divo, ispirato alla figura di Giulio Andreotti interpretato da Servillo, vince il Premio della Giuria del Festival di Cannes. Ancora una volta il binomio Sorrentino-Servillo si rivela vincente – e necessario – per compiere il salto nell’internazionalità. Un’ondata di entusiasmo da parte della critica italiana ed internazionale ricopre il regista napoletano, senza mancare di un buon successo anche al botteghino.

Un altro ‘must’ – è proprio il caso di dirlo – della produzione di Sorrentino è This Must Be The Place (2011), scritto insieme ad Umberto Contarello. È la sua prima produzione in inglese, che vede come protagonista la star hollywoodiana Sean Penn.

Tuttavia l’acme della gloria arriva con La Grande Bellezza, nel 2013.paolo sorrentino Il film, che narra la storia dello scrittore Jep Gambardella (Toni Servillo), immerso nella vacuità di una Roma mondana e decadente, è stato un tripudio di successo. Vincitore di 4 European Film Awards (regia, film, attore protagonista e montaggio), 5 Nastri d’Argento e miglior film straniero ai Golden Globe e BAFTA. Come se non bastasse, l’anno successivo agli Oscar ha ottenuto la statuetta d’oro per il miglior film straniero (il primo dopo La Vita E’ Bella di Benigni, quindici anni prima).

Nel 2015 Youth – La Giovinezza, secondo film che realizza in inglese, conferma il suo successo. Fiore all’occhiello è il cast internazionale, di cui fanno parte anche Jane Fonda e Michael Caine.

I rapporti con le stelle del cinema internazionale si consolidano ulteriormente con la miniserie per la tv The Young Pope (2016). Nel cast Jude Law, Diane Keaton, Javier Cámara, Cécile de France ed anche il nostrano Silvio Orlando. Questo progetto ha rappresentato una novità assoluta per il regista, per la prima volta alle prese con il piccolo schermo. Ciononostante, il rischio di incappare in una grande delusione non è stato nemmeno sfiorato. La serie, sviluppata in appena 10 episodi, ha raggiunto un successo tale che è già prevista una seconda attesissima stagione per quest’autunno. The New Pope è il nome annunciato per il sequel.

Nel 2017…

Durante la 70ª edizione del Festival di Cannes, conclusasi pochi giorni fa, Paolo Sorrentino è stato uno dei membri della giuria, presieduta dal collega spagnolo Pedro Almodovar.

Ha annunciato di ritornare dietro alla macchina da presa per il venturo Loro, il titolo provvisorio del film dedicato all’ascesa di Silvio Berlusconi come imprenditore fino al suo ventennio in politica. Ancora incerte le informazioni a riguardo: le riprese dovrebbero iniziare quest’estate, mentre l’uscita sarebbe prevista per il 2018.

Non possiamo che attendere con ansia i suoi futuri lavori!

 

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