“Voodoo Love” di Ermal Meta: l’incantesimo dell’ amore cullato dal mare – la recensione

Voodoo Love

“Voodoo Love” è il nuovo singolo di Ermal Meta in feat con Jarabe De Palo. Ha un ritmo magnetico, il testo è una formula magica per evocare l’elisir di un amore senza tempo

project adv

“Voodoo Love” è il terzo estratto dall’album ‘Vietato morire di Ermal Meta. Da oggi il duetto con Pau degli Jarabe De Palo è in rotazione radiofonica e su VevoItalia.

La nuova creatura di ‘Vietato morire’

Per chi ancora non lo sapesse, il pluripremiato EP ‘Vietato morire’ di Ermal Meta è il più venduto tra le proposte sanremesi dell’ultima edizione del Festival  ed è a parer nostro uno dei regali più intensi e più ben strutturati della nuova generazione pop italiana. Possiamo dire che con “Voodoo Love” Ermal prosegue indisturbato lungo il suo percorso di successi.

Una preziosa collaborazione

La presenza e la voce di Pau degli Arabe de Palo attribuiscono valore aggiunto ad un pezzo che è già di suo finemente modellato per trasmettere dolcezza e romanticismo.

Mentre nell’incisione originale “Voodoo Love” è interpretata unicamente dal cantautore albanese, quella scelta come terzo singolo è una special version, una collaborazione contenuta in un triplo vinile a edizione limitata.

La meraviglia e l’incanto di “Voodoo Love”

Similmente all’estrazione di una perla stipata gelosamente entro la sua conchiglia, “Voodoo Love” ha l’aspetto di un antico incantesimo d’amore che riemerge a sorpresa direttamente dallo stupore inconsapevole del mare.

Il mistero, la bellezza, i confini assai poco definibili e per certi versi la semplicità di uno degli elementi in natura più affascinanti e allo stesso tempo più timorati, vengono ad essere le caratteristiche comparative perfette.

In questi ingredienti dal tocco quasi esoterico, “Voodoo Love”” ne riconosce il materiale da costruzione per la messa in piedi dell’ennesima visione dell’amore secondo Ermal Meta.

Tu sei come il mare, volevo dirtelo/ Nascondi la parte migliore/ Ti amo Voodoo Love

Il continuo ritorno all’utilizzo di metafore universali e squisitamente “naturali” si conferma essere una delle cifre distintive nel registro espressivo del cantante che è riuscito a ricreare nell’album ‘Vietato morire’ un campionario visivo e certe volte onirico, consultabile da chiunque sia disposto a farsi trascinare dal fascino seduttorio dell’interpretazione soggettiva.

Posso stare senza di te, ma non senza il tuo sorriso/ che come una cometa/ cancella il buio dal mio viso

Le atmosfere del videoclip

Il videoclip ha come set il mare, il cui rumoreggiante ondeggiare sembra seguire le voci di Pau e di Ermal che tra un’increspata e l’altra contemplano il volteggiare sensuale di “Voodoo Love”.

Il contributo video è stato accolto con “gran fame” da tutti i Lupi di Ermal e naturalmente dai fan dell’artista spagnolo, totalizzando in sole 14 ore dalla pubblicazione le oltre 22.000 views. Numeri che sono destinati a crescere, dal momento che non è difficile intuire che anche questa volta Ermal ha fatto centro.

La scrittura di Ermal Meta è vera perché non è mai oggettiva, giusta, unilaterale, ma è inverosimilmente imperfetta, beffarda, a tratti mendace, soprattutto polimorfica.

 

Video del giorno