Analfabetismo funzionale, maglia nera per l’Italia

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Nonostante sia quasi scomparso quello effettivo, l’analfabetismo funzionale riguarda ancora fortemente il nostro Paese

[ads1]Era il lontano 1951 quando l’Italia, a fronte del censimento generale indetto nel secondo Dopoguerra, vedeva la propria percentuale di popolazione analfabeta ridotta al 30%, oggi ulteriormente abbassata al 5%. Dati positivi, senza dubbio, se non fosse per l’ennesima condanna a suon di statistiche che non tarda a ricadere sul nostro Paese: secondo una ricerca dell’ OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) l’ Italia si attesta prima nella classifica dei paesi con il più alto tasso di analfabetismo funzionale con una percentuale pari al 47% della popolazione, dopo di noi il Messico con il 40%.

Ma in cosa consiste di preciso l’ analfabetismo funzionale?

Con questi termini si indica l ’impossibilità da parte della popolazione, seppur in grado di leggere, scrivere e fare di conto, di riuscire a trarre vantaggi quotidiani da queste facoltà. L’ analfabeta funzionale quindi, pur avendo ormai acquisito l’ alfabetizzazione, non è in grado di saper applicare tale capacità nei vari ambiti della vita di ogni giorno come compilare una domanda d’impiego, leggere un articolo di giornale prettamente settoriale o consultare un dizionario. Ciò si riflette ovviamente anche sulle capacità critiche e d’ osservazione dell’ individuo che saprà decifrare gli avvenimenti nella società intorno a lui limitatamente alle sue esperienze dirette: la crisi economica? Semplicemente la diminuzione del potere d’acquisto. Le tensioni geo-politiche nei paesi orientali? Semplice innalzamento del prezzo del petrolio.

Va inoltre sottolineato il legame che sembra esserci tra analfabetismo funzionale e criminalità, almeno per quanto riguarda i paesi oltreoceano: negli Stati Uniti infatti, nei primi anni 2000, si è stimato che il 60% dei reclusi adulti nelle carceri statali e federali fosse funzionalmente analfabeta, percentuale che sale all’ 85% nel caso dei detenuti minorenni con problemi riguardo la scrittura, la lettura e la matematica di base.

analfabetismo funzionaleDati rasserenanti sembrano essere quelli provenienti da alcune ricerche sociologiche che individuano un minore tasso di analfabetismo funzionale negli adulti in quei paesi che, tramite un adeguato sistema scolastico, riescono a garantire un elevato tasso di alfabetizzazione scientifica tra i giovani e soprattutto tra coloro che si apprestano a terminare il primo ciclo di studi.

La soluzione deve essere quindi individuata ancora una volta in un sistema scolastico sano e lungimirante che riesca a dare alla popolazione le facoltà giuste e adeguate per interpretare il mondo attorno in modo critico e consapevole e non permettere a coloro che sull’ignoranza e manipolazione delle persone ci hanno sempre marciato di fare la medesima cosa ancora e ancora. [ads2]

Redazione ZONhttps://zon.it
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Updated on 31 July 2021 - 21:05 21:05