Anticorruzione, Bonafede ha ultimato il disegno di legge

Anticorruzione

Il ddl sull’anticorruzione è pronto. La riforma finirà in settimana sul tavolo del CDM. La legge dovrebbe essere presentata alla stampa mercoledì

Passi concreti si muovono per quanto riguarda la giustizia italiana. Il disegno di legge anticorruzione è pronto. Il guardasigilli Alfonso Bonafede ha annunciato che la riforma, fortemente voluta dal Movimento, finirà in settimana sul tavolo del Consiglio Dei Ministri.

Addirittura, c’è chi ipotizza un giro informale già per oggi. Il provvedimento dovrebbe essere poi presentato alla stampa mercoledì. Dopo di ciò, il decreto sull’anticorruzione andrà al vaglio delle Camere.

Conterrà norme aspettate per anni e non fatte perché la politica aveva paura di farle. Dentro ci sono tutte le nostre grandi battaglie, dal daspo per i corrotti all’agente sotto copertura. Toglieremo le mani dalla marmellata a tanti furbi coperti da altri Governi.” ha dichiarato Luigi Di Maio.

Tra le misure, ci sarà il daspo per i corrotti e un lungo elenco di reati, che vanno dalla corruzione per l’esercizio della funzione al traffico di influenze illecite.

L’altra novità sarà rappresentata dall’agente sotto copertura, per “infiltrare” dall’interno eventuali attività criminali e per rendere più efficaci le indagini. Gli agenti sotto copertura saranno, in concreto, componenti delle forze di polizia che agiranno su mandato di un magistrato lì dove emerga il sospetto di attività corruttive, derivante per esempio da segnalazioni e esposti.

Ci sarà il ripristino del reato di appropriazione indebita. La riforma della prescrizione, invece, slitterà con ogni probabilità a dicembre.

Il disegno di legge farà dell’Italia, che ora è il fanalino di coda, il Paese capofila nella lotta alla corruzione a livello internazionale. Questa è una riforma rivoluzionaria. Tutti devono sapere che ci si può fidare nel nostro Paese, che si può investire senza il timore di essere danneggiati da chi usa la corsia preferenziale della corruzione.” ha scritto su Facebook Alfonso Bonafede.