Basquiat artista di punta per il Ventennale delle Gallerie d’Italia



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immagine da Pixabay

In occasione del Ventennale di apertura delle Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo, Jean-Michel Basquiat vper la prima volta al Palazzo Leoni Montanari, a Vicenza, fino al 3 novembre

Basquiat sarà ospitato a Vicenza, in occasione del Ventennale di apertura delle Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo, a Vicenza, fino al 3 novembre, a Palazzo Leoni Montanari. 

Sarà possibile ammirare l’opera più famosa dell’artista americano, “Moses and the Egyptians”, risalente al 1982 e presa in prestito dal Guggenheim Museum di Bilbao. 

Si tratta di un’opera composta da pannelli verticali e punte arrotondate di colore rosso, che sono un riferimento ai Dieci Comandamenti, sui quali vi sono dei segni che risultano come dissacranti.

Al centro il profilo di Mosè e intorno a essa alcune scritte che charificano meglio il significato, in un legame intimo fra scrittura e arte visiva.

La  figura del Mosè affonda le radici nella cultura africana dell’Antico Egitto, considerato all’epoca l’apice, e Basquiat lo sapeva.

Luca Beatrice è il curatore della decima edizione de “L’ospite illustre” che negli anni ha portato nelle principali sedi San Paolo Maestri del calibro di Antonello da Messina, Caravaggio, Botticelli, Tiziano, Bellini, Picasso e Leonardo.

L’opera ospitata a Vicenza è nata in un periodo particolarmente proficuo per Basquiat che, a soli 22 anni, era il più giovane  fra 176 artisti della settima edizione del documento a Kassel.

 

 

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