Borsa, Milano rimbalza in avvio, e nel frattempo lo spread scende

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La Borsa di Milano rimbalza in avvio, non mantenendosi stabile ed è al di sotto delle altre europee. Nel frattempo, anche lo spread scende

Segnali non positivi per l’economia italiana. Dopo il venerdì che ha visto Milano perdere il 2,48% e lo spread schizzare a 240 punti base, c’è spazio in avvio di settimana per un rimbalzo. La Borsa, infatti, sale dello 0,81% in mattinata, salvo poi scendere e stabilizzarsi sulle classiche rotte che in questi ultimi tempi l’hanno permeata. Con gli occhi degli operatori puntati sulla crisi di Governo, c’era da aspettarsi un risultato simile, anche perché quest’ultima non è stata ancora risolta.

Il segnale diventa inequivocabile, se comparato alle altre nazioni. Infatti, le altre principali Borse europee, a differenza della Borsa di Piazza Affari, riescono a recuperare gran parte delle perdite dell’ultima seduta. Londra segna un discreto +0,57, mentre Francoforte e Parigi si spingono addirittura oltre il punto percentuale. Sul listino milanese risalgono i bancari risalgono in maniera modesta con Unicredit +0,57% e Intesa San Paolo +0,51%.

Le industrie italiane, invece, vanno decisamente meglio. Ferrari, infatti, riesce a far registrare un ottimo +1,75%. La lieta notizia, però, arriva dalla differenza BTP-Bund, ovvero lo spread. Sul mercato dei titoli di Stato, infatti, quest’ultimo è sceso a ben 232 punti base, ben lontano dai valori precedenti alla rottura dei rapporti tra Lega e Movimento 5 Stelle. Resta elevato anche il rendimento del Btp decennale all’1,74%.

Tra le valute, in discesa l’Euro sul Dollaro a quota 1,1173. Insomma, un’apertura a metà, dove non è tutto oro quel che luccica. Considerando, però, l’instabilità politica, non c’è da allarmarsi.