27 Dicembre 2022 - 12:08

Cyberbullismo: parla la madre di Mattia, suicida 15enne

Emanuela racconta la storia di suo figlio Mattia, morto suicida a 15 anni. Lacrime e abbracci per la madre straziata

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CYBERBULLISMO-La voce tremante di una donna, risuona straziante nella sala del comando dei vigili urban. Gli studenti ascoltano in silenzio. Qualcuno si commuove, poi tutti in piedi come per stringerla in un grande abbraccio. Emanuela racconta la storia di suo figlio Mattia, morto suicida a 15 anni. Poi gli studenti offrono le loro testimonianze. Il 63% degli studenti sassaresi racconta di aver assistito a episodi di prepotenza e il 18,4% confida anche di averli subiti.

Cyberbullismo: l’intervento della polizia locale

Il bullismo in ogni sua forma è un fenomeno che può distruggere le esistenze e per questo la polizia locale è entrata direttamente in classe. Ha parlato con i ragazzi e le ragazze e ha portato avanti per mesi una campagna di legalità che si è concentrata non solo su bullismo e cyberbullismo ma anche su violenza di genere e revenge porn. Il risultato è una lunga serie di riflessioni, dibattiti e cortometraggi di sensibilizzazione realizzati dagli stessi ragazzi. Ma non solo.

Attraverso un questionario sono anche emersi dati piuttosto allarmanti che la dicono lunga sulla portata di questi fenomeni tra gli adolescenti. Numeri che sono balzati verso l’alto soprattutto durante l’era Covid. «La pandemia ha rappresentato una fase drammatica della vita degli adolescenti Tutte le relazioni si sono ridotte a uno schermo di un computer oppure di un telefonino. Un contenitore di emozioni virtuali che ha portato a una visione distorta della realtà e della comunicazione in particolare per quanto riguarda il riconoscimento dell’altro e il peso da dare alle parole e ai pensieri». Spiega il comandante della polizia locale Gianni Serra.