Le regole e gli strumenti per lavorare (bene) da casa



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Quando il nostro studio si trasforma in un ufficio e ci troviamo a lavorare a casa siamo circondati da un mare di oggetti indispensabili, veri e propri assistenti tuttofare che rendono produttiva la giornata e sui quali facciamo un grande affidamento

Quando parliamo di oggetti per lavorare in casa, non stiamo parlando soltanto dei ‘classici’ tablet e smartphone, la cui diffusione è divenuta più che capillare. Se c’è un oggetto che più degli altri può rappresentare un collega di lavoro insostituibile quello è senza dubbio la stampante, meglio se wi-fi.

Tra i segreti per assicurare a quest’ultima una lunga vita operativa c’è innanzitutto una corretta e costante manutenzione. Tradotto: per evitare di trovarsi a fronteggiare eventuali guasti e messaggi di errore da soli è necessario prestare una cura extra. Ad ogni modo, sarà sempre possibile scegliere di consultare una guida per stampanti, ricca di utili consigli per la risoluzione dei problemi, come quella di Tonerpartner.

Quella dello smart working casalingo è una tipologia di lavoro che, anche grazie allo sviluppo di sempre nuove professioni in ambito digitale, si sta affermando ogni giorno di più. Riuscire a gestire la stampa di documenti da casa è un passaggio essenziale, da mettere a segno strizzando un occhio al rispetto ambientale ed evitando per quanto possibile gli sprechi.

In genere la tipologia migliore di stampante per lo smart working è quella a getto d’inchiostro. I vantaggi? Un’alta qualità delle stampe e in particolare delle immagini. I modelli laser risultano più congeniali se la necessità è quella di stampare una grande quantità di documenti.

Gestire i documenti evitando gli sprechi

Per lavorare da casa occorre avere tutto sotto controllo: orari, pause, accessori utili sempre vicino. La concentrazione è l’ingrediente principale di questa modalità operativa, si devono bilanciare al meglio i ritmi di vita e di ufficio. Durante le normali attività lavorative sarà possibile mettere a segno piccoli grandi risparmi, che ottimizzeranno l’esperienza di smart working.

Per quanto riguarda in particolare la creazione di documenti sarà sempre buona norma visualizzare e studiare l’anteprima, così da avviare la stampa evitando errori (è una regola di buon senso). A meno che non dobbiate stampare documenti importanti contenenti elementi grafici e fotografie, l’ideale per risparmiare i colori (che si consumano più velocemente) sarà scegliere di ricorrere alla stampa in bianco e nero. Usate quando possibile sia il fronte che il retro del foglio, stampate in bassa risoluzione e scegliete carta riciclata.

C’è anche un piccolo trucco per risparmiare inchiostro utilizzando determinati caratteri di stampa più ’virtuosi’. Un esempio? Selezionate il font di tipo Garamond oppure il Century Gothic, invece che altri più noti e diffusi: sul lungo periodo si potrà notare infatti un ridotto consumo di inchiostro, oltre a una conseguente riduzione delle spese per la sostituzione.

Naturalmente per fare smart working e lavorare da casa non servirà solo una buona stampante, ma anche un monitor di alta gamma (salvaguardate gli occhi col filtro per la luce blu) e una tastiera silenziosa. Comodità ed ergonomia dovranno guidare la scelta del mouse: i vostri polsi ringrazieranno. Organizzatevi infine per la call su Skype con una webcam performante.

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