24 Maggio 2022 - 16:05

Scuola e bullismo: i dati dell’indagine di CyberZONe

Scuola e Bullismo – Indagine su bullismo e cyberbullismo nel mondo scolastico: i risultati del questionario del progetto di Servizio Civile Universale CyberZONe

scuola didattica in presenza

Scuola e Bullismo – Nel corso degli ultimi mesi, i volontari del Servizio Civile Universale impegnati nel progetto CyberZONe dell’Associazione Zerottonove – in collaborazione con Amesci – hanno somministrato ad un campione di studenti della scuola secondaria di secondo grado un questionario di rilevamento sul fenomeno del bullismo e cyberbullismo.

Il campione analizzato, composto da studenti del Liceo scientifico Piranesi di Capaccio Paestum (SA) ha risposto anonimamente ad alcune domande sul fenomeno. Dai risultati sono emersi dati interessanti. Prima di analizzare un aspetto nello specifico, la distribuzione della platea è stata la seguente.

Il campione analizzato è costituito da 55 studenti, di cui il 69 % femmine e 31% maschi. Relativamente alla classe frequentata, il campione risulta così diviso: il 38% frequenta la classe prima, il 24% la classe quarta, il 38% la classe quinta.

Il 40% degli intervistati non si è sentito mai escluso o ignorato dal gruppo classe; il 38% si è sentito escluso dal gruppo classe una o due volte; il 16% più volte al mese; il 2% due o tre volte al mese; il 4% circa una volta alla settimana. Inoltre, il 65% ha dichiarato di non essere mai stato interpellato con nomignoli offensivi; il 2% di aver subito tali nomignoli circa una volta a settimana; il 25% una o due volte in generale; il 2% due o tre volte al mese; il 5% più volte nel giro di un mese.

Relativamente ai mezzi con cui le persone si sono sentite colpite, Whatsapp ricorre con il 40%, Instagram con il 20%, Tiktok con il 7%. Il 33%, inoltre, ha dichiarato di aver subito violenza verbale e non tramite un social. Circa i luoghi in cui si sono consumati gli episodi di violenza, si registra un 55% alla voce “in classe”, un 5% per “in cortile”; un 27% per “in internet”; un 5% per “nel corridoio”; un 9% per “nei bagni scolastici”.

Il 41% degli intervistati ha parlato degli episodi di bullismo e/o cyberbullismo con un amico; il 23% con i genitori; Il 5% con un docente. Il 27% ha dichiarato di non averne parlato con nessuno il 5% di aver approfondito la questione con uno psicologo.

Infine, il 32% ha rivelato di aver assistito ad episodi di bullismo una o due volte negli ultimi 2 mesi; il 6% più di una volta al mese; il 6% circa una volta alla settimana. 56% ha dichiarato di non aver assistito ad alcun atto di bullismo negli ultimi due mesi.