Trump: “Coronavirus attacco peggiore di Pearl Harbor”



Trump, Coronavirus idrossiclorochina
immagine da Pixabay

Per Trump il coronavirus è “peggio dell’attacco di Pearl Harbor”. Il presidente americano complica ulteriormente i rapporti con Pechino

Il presidente americano Donald Trump ritorna a parlare dell’emergenza sanitaria in corso definendola come  “il peggiore attacco di sempre contro gli Stati Uniti, peggio di Pearl Harbor e 11 Settembre”. Trump prosegue il suo discorso lanciandosi di nuovo in un’ invettiva contro la Cina. La gestione dell’emergenza sanitaria infatti sta diventando il principale elemento di rottura delle relazioni tra Washington e Pechino. Gli Stati Uniti infatti ogni giorno attaccano la reazione cinese all’inizio della pandemia. Sostenendo che il virus non sia saltato naturalmente dagli animali all’uomo ma sia stato un errore di un laboratorio di Wuhan.

Mentre Trump complica le relazioni diplomatiche con la Cina le Nazioni Unite chiedono ulteriori 4,7 miliardi di dollari. Utili per creare un fondo al fine di “proteggere milioni di vite nei Paesi fragili”. Lo scorso 25 marzo le Nazioni Unite avevano richiesto donazioni fino a 2 miliardi ma ora la richiesta aumenta. “Gli effetti più devastanti e destabilizzanti si avvertiranno nei Paesi più poveri del mondo”, ha detto il vice segretario generale per gli affari umanitari, Mark Lowcock, nel comunicato stampa. “Se non agiamo ora, dobbiamo prepararci a un aumento significativo di conflitti, fame e povertà. Lo spettro di più carestie si profila”. In totale i 6,7 miliardi dovrebbero coprire fino a dicembre le spese del piano varato per aiutare una ventina di paesi prioritari. Intanto l’Organizzazione mondiale della sanità fa sapere che ci sono 8 vaccini contro il coronavirus in fase di sperimentazione. Ma Se anche fosse disponibile un vaccino contro il nuovo virus, un terzo degli americani, il 39,7%, non lo farebbe.

 

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