Trump e il rinvio delle elezioni: “c’è il rischio che siano truccate”

Trump, usa
immagine da Pixabay

Donald Trump vorrebbe rinviare le elezioni presidenziali per paura che queste possano essere truccate. Gli esperti di legge lo smentiscono

Il Coronavirus è una realtà ancora molto forte negli Stati Uniti che resta il secondo Paese per numero di contagi. Il presidente Trump, da sempre ha dimostrato una scarsa coerenza su come affrontare la pandemia: il rifiuto del lockdown, delle mascherine, le proposte di curare le persone con la candeggina. Insomma Trump si è trovato completamente impreparato di fronte ad un emergenza di questa portata. Ma ora il coronavirus sembra aleggiare anche sulle elezioni presidenziali che si terranno ad Ottobre di quest’anno.

In un tweet, il presidente, ha fatto sapere che vorrebbe rinviarle per paura di brogli se le elezioni dovrebbero svolgersi completamente per posta. ”Non voglio rinviarle – ha precisato dopo la bocciatura dei repubblicani oltre che degli esperti di legge – voglio avere una elezione. Non voglio dover aspettare tre mesi e poi scoprire che ci sono delle schede mancanti e che il voto non significa nulla. Questo è quello che succederebbe. È senso comune” – ha precisato durante il briefing sul coronavirus alla Casa Bianca.

“La gente intelligente lo capisce, gli stupidi probabilmente no”, ha rimarcato Trump. “Se voglio cambiare la data? No, ma non voglio elezioni falsate e questa elezione sarebbe la più truccata della storia”.

Quanto al calo nei sondaggi rispetto allo sfidante democratico Joe Biden, il tycoon ha ostentato sicurezza: “Penso che stiamo andando molto bene”.