Tunisi, una mostra che racconta il fascino dell’arte mediterranea



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immagine da Pixabay

“Trame Mediterranee. La collezione Ludovico Corrao e Dar Bach Hamba di Tunisi” è la mostra che testimonia l’antico legame con il Mar Mediterraneo. La mostra sarà aperta dal 6 febbraio

Tunisi, il fascino caldo del Mediterraneo che incontra le sue onde e, con esse, disegna confini sempre più ampi. Dal 6 febbraio al 6 marzo aprirà la mostra “Trame Mediterranee. La collezione Ludovico Corrao e Dar Bach Hamba di Tunisi”. 

Un’iniziativa dedicata a Corrao, sindaco della capitale magrebina, che trasformò la città in un gioiello dopo il terremoto del 1968, impreziosendola con il lavoro di architetti, pittori e scultori.

Alberto Burri, Arnaldo Pomodoro, Josef Beuys a Mario Schifano, Emilio Isgrò, Mimmo Paladino, Carla Accardi e Piero Consagra sono solo alcuni degli artisti che contribuirono alla rinascita di Gibellina.

Presso l’ex Presbiterio di Santa Croce, il pubblico potrà ammirare arte contemporanea, tessuti, ceramiche e terrecotte, pupi siciliani e sculture in legno, arrivati in loco grazie alla fondazione di Corrao del 1992, l’Istituto Italiano di Cultura a Tunisi e l’Ambasciata d’Italia in Tunisia.

Questa è solo una delle tante iniziative volute da Corrao, che ha fondato anche il Museo “Le Trame Mediterranee”, nel palazzo Dar Bach Hamba di Tunisi.

L’origine esotica degli arabeschi è un linguaggio universale che fa parlare diverse culture, che afferiscono e confluiscono tutte nel grande mare, anche per la risoluzione dei conflitti.

Questo viaggio affascinante è stato curato da Enzo Fiammetta con il contributo di Achille Bonito Oliva, Francesca Lorenzo Fanara, Maria Vittoria Longhi, Calogero Pumilia, Daria Settineri e Roberta Civiletto.

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.