Serve una serie di 12 rigori per decidere chi tra portoghesi e rossoneri giocherà la prossima fase a gironi: Rio Ave-Milan termina 10-11 e manda gli uomini di Pioli al sorteggio di Nyon

Al Municipal dos Arcos di Vila do Conde va in scena una delle partite più clamorose degli ultimi anni di storia rossonera: Rio Ave-Milan, decisiva per l’accesso alla fase a gironi, si conclude 10-11 dopo i calci di rigore.

Scelta a sorpresa di Pioli che decide di lanciare dal primo minuto Daniel Maldini come prima punta.

Una prima frazione tutt’altro che esaltante da parte dei rossoneri che in 45 minuti di gioco non sono riusciti a creare una singola occasione da gol.

Anche il Rio Ave non si è reso pericoloso dalle parti di Donnarumma ma ha dato la sensazione di poter far male in qualsiasi momento.

Brahim Diaz entra a inizio ripresa e lo spartito cambia: al 50′ su calcio d’angolo guadagnato dal folletto spagnolo, Alexis Saelemaekers batte di destro dalla distanza e porta in vantaggio il Milan

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A venti dalla fine Calhanoglu ha una buona chance su calcio di punizione dai 25 metri che però termina fuori dopo una deviazione.

Non è una serata semplice per il Milan e al 72′ arriva il fulmine a ciel sereno con il pareggio del Rio Ave: il neoentrato Geraldes trova la botta vincente di sinistro e buca Donnarumma.

L’occasione decisiva è ancora per i portoghesi che al 92′ si divorano una chance enorme con Santos.

Pareggio beffa nei tempi regolamentari per il Milan: si va ai tempi supplementari.

Dopo 20 secondi dall’inizio della partita il Rio Ave passa in vantaggio con Dala.

Ma la partita non è finita e all’ultimo respiro il Milan trova un incredibile pareggio su calcio di rigore: al 120′ Calhanoglu è freddissimo e regala un insperato 2 a 2.

Lo show non vuole finire e solo dopo una serie folle e infinita di calci di rigori il Milan può festeggiare per l’accesso alla fase a gironi di Europa League.