Due sedi a Milano per una mostra sul Romanticismo Italiano: da Hayez ad Inganni i grandi Maestri raccontano l’Arte

Il Romanticismo Italiano rivive in una mostra, aperta fino al 17 marzo a Milano, in due sedi: Gallerie d’Italia ed il Museo Poldo Pezzoli.

Il periodo più influente nella Storia dell’Arte Occidentale, conssiderato prima un genere di pittura minore come i paesaggi, i ritratti o scene di vita popolare.

Questa esposizione, a cura di Fernando Mazzocca, comprende 42 opere che non sono mai state concesse al pubblico di Maestri come Hayez, Inganni, Ippolito Caffi.

Oltre a loro anche altre 14 opere dall’Ermitage di San Pietroburgo o il Belvedere di Vienna, dipinte da aritsti come Caspar David Friedrich e Jean-Baptiste Camille Corot.

Scelta non a caso la città Lombarda: è stata la culla di questo periodo, tra Letteratura e Musica. Hanno infatti vissuto qui Alessandro Manzoni, Ugo Foscolo e Giuseppe Verdi