Alex Maria presto fuori dall’ospedale, il trapaianto è riuscito

alex maria

Il trapianto di cellule al piccolo Alex Maria è perfettamente riuscito, quindi presto potrà lasciare l’ospedale. Per lui l’Italia aveva fatto una gara di soldiarietà

Il piccolo Alex Maria sta finalmente bene, e presto potrà lasciare l’Ospedale Bambin Gesù di Roma, nel quale era ricoverato da alcuni mesi.

Lo scorso 20 dicembre, dopo una febbrile ricerca di un donatore compatibile, alla fine i medici hanno optato per il padre. Una tecnica sperimentale all’avanguardia ha permesso di trapiantare nel bambino delle cellule staminali emopoietiche. 

L’intervento è riuscito perfettamente, e non si sono verificate reazioni di rigetto. Per lui tutta l’Italia, ma anche al di là dei cnfini nazionali, si era mobilitata per capire chi potesse donare per lui, affetto da una malattia genetica rara. 

Nel pomeriggio sarà indetta una conferenza stampa alla quale parteciperanno, oltre a genitori e staff medico, anche la ministra della Salute Giulia Grillo ed il professor Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Oncoematologia e Terapia Cellulare e Genica.

“Siamo soddisfatti del percorso trapiantologico del bambino, che al momento è stato perfetto. Nelle prossime settimane andrà monitorato accuratamente il completamento del processo di ricostituzione immunologica, così come il persistere di un attecchimento completo delle cellule paterne.

I rischi ai quali i pazienti di questo tipo possono andare incontro dopo la dimissione sono principalmente legati allo sviluppo di complicanze infettive ha dichiarato.

Adesso che il bimbo sta bene dovrà semplicemente fare dei controlli in Day Hospital, inizialmente a cadenza settimanale, per poi diventare sempre più distanziati.

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.