conte, decreto ristoro DPCM Lombardia
Immagine da YT Palazzo Chigi

Sulla questione Autostrade vince la linea dura del Premier Giuseppe Conte, la famiglia Benetton uscirà rinunciando a qualsiasi ricorso

Su Autostrade vince il Premier Conte. Dopo una lunga trattativa durata sei ore, come riporta “Il Fatto Quotidiano”, la famiglia Benetton cede alle imposizioni del Governo e uscirà con la rinuncia ad ogni tipo di ricorso. Il Ministero dell’Economia e quello dei trasporti lavoreranno ora per perfezionare i dettagli dell’accordo che comunque prevede: ingresso di Cassa depositi e prestiti con almeno il 51%, che renderà di fatto Aspi una public company, revisione complessiva della concessione, dai risarcimenti alle tariffe, fino alla rinuncia di tutti i ricorsi – tra i nodi principali della trattativa – e possibilità della cessione di tutta la quota di Atlantia (l’88%, cioè l’intera partecipazione in Autostrade) alla Cassa depositi e prestiti.

Durante la riunione sono state trasmesse da parte di Aspi due nuove proposte transattive, riguardanti, rispettivamente, un nuovo assetto societario di Aspi e nuovi contenuti per la definizione transattiva della controversia. Considerato il loro contenuto, il Consiglio dei ministri ha ritenuto di avviare l’iter previsto dalla legge per la formale definizione della transazione, fermo restando che la rinuncia alla revoca potrà avvenire solo in caso di completamento dell’accordo transattivo. La proposta prevede specifici punti qualificanti riguardo alla transazione e al futuro assetto societario del concessionarioè la nota del Consiglio dei Ministri.