Cani per diabetici, l’olfatto animale migliora la vita



Cani per diabetici

Chi ha mai pensato a cani per diabetici? Eppure, nonostante suoni strano, proprio l’olfatto degli amici a quattro zampe potrebbe aiutare a migliorare la qualità della vita dei diabetici!

Nel Regno Unito e negli Stati Uniti d’America sono i cani, col loro olfatto superlativo, a fornire supporto ai malati di diabete: imparano, dopo un lungo addestramento, a riconoscere l’odore dell’ipoglicemia e ad intervenire per fornire supporto al padrone malato.

I cani, sensibili e particolarmente attenti alle esigenze dei propri padroni, sentono quando c’è qualcosa che non va, ed intervengono. Lo fanno, normalmente, i cani domestici, anche senza particolare addestramento, ma quando le energie sono convogliate con attenzione verso un obiettivo, ecco che la vita diventa davvero migliore. Talvolta, infatti, un diabetico non percepisce – come nel sonno – il calo glicemico, ma il cane si, e può segnalarlo.

L’addestramento

Il cane, per imparare ad essere un cane da diabete va allenato, addestrato e preparato adeguatamente. Bisogna imparare a riconoscere l’odore dell’ipoglicemia, e per farlo viene adoperata la saliva del padrone, piuttosto che il sudore, per imparare a percepire le sfumature odorose. L’addestramento, però, non è standard, bensì viene sviluppato un percorso personalizzato a seconda delle esigenze d’apprendimento dell’animale e della famiglia che lo possiede. Gli strumenti di supporto medico non diverranno obsoleti, bensì verrebbero affiancati da un amico peloso in grado di avvertire, quando non si svolge il controllo medico, l’interessato o chi per lui – come nel caso di diabete infantile.

Cani per diabetici

Alcuni addestratori puntano ad insegnare al cane dove recuperare il kit medico necessario, o a reperirlo alla richiesta del padrone. Ovviamente il percorso è lungo, deve essere costante e non richiede particolari requisiti preliminari al cucciolo. Importantissimo è che il rapporto cane-padrone sia d’affetto e stima reciproca, così che il cane sia invogliato, sempre, a spendere energie preziose per il suo amico umano.

Nei paesi anglosassoni i Diabete Alert Dogs son già diffusi e sono molti gli addestratori, e le associazioni, che si occupano della preparazione dell’animale. Fondamentale, sempre, è lavorare sul buon rapporto dell’animale con il nucleo familiare in cui vive, affinché vi sia coinvolgimento tra tutti e aumenti l’affidabilità delle segnalazioni.

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Nato ad Avellino, consegue la laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese (con Tesi di Lauea in Storia Economica dal titolo: L'Economia del Mezzogiorno durante il Fascismo. Il Caso dell'Irpinia). Dopo aver vissuto a Ferrara, studiando Economia, Mercati e Management (con Tesi di Laurea in Gestione delle Risorse Umane - La proattività del Lavoratore), torna in Irpinia per continuare il "viaggio" narrativo e di scoperta intrapreso anni addietro (Novembre 2010) con la fondazione del portale divulgativo, sotto forma di Open-Blog, "Terre del Lupo - Alla scoperta dell'Irpinia". Appassionato di Storia, Filosofia, Cucina, Tradizioni locali, Musica, Cinema, è co-fondatore del progetto itinerante "Invasioni Irpine", escursioni gratuite nei diversi comuni d'Irpinia, per conoscere, divulgare e raccontare tramite i social-network le bellezze della provincia. Ha collaborato con il quotidiano ilNadìr.net occupandosi di Economia, e con Zon.it di tecnologia, e di temi locali. E' co-fondatore da luglio 2016 di TheMonkey.net, un blog che si occupa di tecnologia ed elettronica di consumo.