decreto Agosto
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Il Decreto Rilancio approderà ora al Senato, per essere convertito in legge entro il prossimo 18 Luglio 2020; approvati anche due odg dell’opposizione

Con 318 voti a favore, 231 contrari e 2 astenuti, il Decreto Rilancio ha ottenuto la fiducia alla Camera dei Deputati; il provvedimento ora deve passare all’esame del Senato, dove la discussione dovrebbe espletarsi il 14 Luglio, per essere poi convertito in legge entro il prossimo 18 Luglio 2020.

Manovra strutturale da ben 55 miliardi, nel corso della discussione del DI Rilancio alla Camera sono stati integrati nel testo anche due odg proposti dall’opposizione: il primo viene dalla Lega, che ha chiesto di poter ampliare la mini-flat tax anche per il 2020 e 2021, in particolare per chi matura un fatturato compreso tra i 65 e i 100mila Euro; il secondo è firmato da Fratelli d’Italia e introduce la possibilità di scaricare dalle tasse, le spese in cultura, quindi per concerti, teatro e cinema, per esempio.

Altre novità rispetto alla formula originaria del Decreto Rilancio sono l’allargamento della platea del superbonus al 110% anche alle seconde case, incentivi per l’acquisto di auto Euro 6, l’anticipo della cig, lo slittamento di un mese dei congendi parentali, l’aumento dei fondi per le scuole paritarie ed infine un nuovo sistema di finanziamenti a fondo perduto per i titolati di partite Iva