Dheepan ha vinto la Palma d’oro a Cannes

Dheepan

Dheepan, il film del regista francese Jacques Audiard, si aggiudica la Palma d’oro. L’Italia torna a casa a mani vuote

Dheepan è il vincitore della Palma d’oro come miglior film al festival del cinema di Cannes 2015. La giuria, presieduta dai fratelli Joel ed Ethan Coen, premia la Francia. Nessun riconoscimento per i tre film italiani in gara: Mia madre (Moretti), Youth- la giovinezza (Sorrentino), Il racconto dei racconti (Garrone). Un verdetto a sorpresa, visto che i pronostici davano come favoriti The Lobster e The Assassin (che si sono dovuti ‘accontentare’ di premi minori). Per non parlare di come la critica francese inneggiasse a Mia Madre, che nel giorno di presentazione a Cannes era stato accolto con un indiscusso plauso. 

Dheepan
Dheepan Palma d’oro a Cannes 2015

È il regista francese Jacques Audiard, infatti, a conquistare la Palma d’oro con il dramma “Dheepan”. La pellicola di Audiard, già autore di Sulle mie labbra, Il profeta e Un sapore di ruggine ed ossa, si è parzialmente ispirata alle Lettere persiane di Montesquieu e racconta la storia di tre migranti in fuga dallo Sri Lanka.  Il dramma narra la vicenda di un ex combattente del gruppo militante nazionalista Tigri Tamil, di una donna e una bambina in fuga dalla guerra civile in Sri Lanka fino a Parigi, dove riescono a ricostruirsi una vita insieme.

Il quotidiano francese La Monde ha sottolineato che con “Dheepan” il regista francese ha voluto mettere in scena la “cronaca di un fenomeno sociale” evocando “il destino dei migranti espulsi dalle lore terre, uomini che hanno dimenticato il significato della parola ospitalità“. 

Il secondo premio per importanza, il Gran Prix Speciale della Giuria, è andato a “Saul fia” (“Son of Saul”) debutto alla regia dell’ungherese Lazlò Nemes: il dramma di una storia ambientata nel campo di concentramento di Auschwitz. Il premio come Miglior attrice  è stato attribuito a Rooney Mara per “Carol” ed Emmanuel Bercot per “Mon Roi”. Miglior attore è Vincent Lindon per “La Loi du marche”.