12 Ottobre 2026 - 13:24

Elezioni politiche 2027, il toto-candidati tra Salerno e Avellino nel collegio Campania 2

In sintesi. I partiti della provincia di Salerno hanno avviato nell’ottobre 2026 il confronto sulle candidature per le elezioni politiche del 2027 nel collegio che unisce Salerno e Avellino, parte della circoscrizione Campania 2. Secondo il quotidiano Le Cronache il voto può cadere nella primavera 2027 con scioglimento anticipato o nell’autunno 2027 a scadenza naturale. Nessuna data è fissata.

I punti chiave

  • La riforma elettorale denominata Stabilicum è stata approvata con 227 voti favorevoli e 164 contrari e supera il Rosatellum.
  • Lo Stabilicum prevede un impianto proporzionale con premio di maggioranza alla lista o coalizione che raggiunge almeno il 42% dei consensi.
  • Il nuovo sistema elettorale introduce capilista bloccati e preferenze per gli altri candidati, oltre all’indicazione preventiva del candidato premier.
  • La circoscrizione Campania 2 per la Camera comprende le province di Benevento, Caserta, Salerno e Avellino.
  • Nel Partito Democratico Piero De Luca, deputato uscente e segretario regionale, è indicato come possibile capolista alla Camera nel collegio Salerno-Avellino.

La provincia di Salerno entra nella fase preparatoria delle elezioni politiche del 2027. Secondo quanto riferito dal quotidiano Le Cronache, partiti e amministratori hanno avviato il confronto sulle candidature nel collegio che unisce Salerno e Avellino.

Il voto, sempre secondo la ricostruzione di Le Cronache, potrebbe arrivare nella primavera del 2027 in caso di scioglimento anticipato delle Camere, oppure nell’autunno dello stesso anno alla scadenza naturale della legislatura. Nessuna data è stata fissata.

Cosa cambia con la nuova legge elettorale chiamata Stabilicum

La riforma elettorale denominata Stabilicum è stata approvata con 227 voti favorevoli e 164 contrari. Il sistema supera il Rosatellum e introduce un impianto proporzionale con premio di maggioranza per la lista o la coalizione che raggiunga almeno il 42% dei consensi.

Il meccanismo prevede capilista bloccati e preferenze per gli altri candidati: il consenso personale e il radicamento territoriale tornano quindi decisivi. Liste e coalizioni dovranno inoltre indicare in anticipo il candidato proposto alla presidenza del Consiglio.

Per la Camera la Campania si divide in due circoscrizioni. La Campania 2 comprende Benevento, Caserta, Salerno e Avellino.

Chi si muove nel centrosinistra salernitano

Nel Partito Democratico il primo nodo riguarda Piero De Luca, deputato uscente e segretario regionale dem, indicato come possibile capolista alla Camera nel collegio Salerno-Avellino. Un’ipotesi alternativa lo vedrebbe capolista al Senato, lasciando la prima casella di Montecitorio a Maurizio Petracca, capogruppo del Pd in Consiglio regionale.

Sulla competizione delle preferenze, Le Cronache indica i consiglieri regionali Corrado Matera, Franco Picarone e Luca Cascone, oltre al consigliere provinciale Giovanni Guzzo e a Federica Fortino. Nessuno degli interessati ha confermato pubblicamente la propria candidatura.

Per il Partito Socialista Italiano si parla del segretario nazionale Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo, con una candidatura legata alla possibilità di superare la soglia di sbarramento del 3% attraverso alleanze.

I nomi indicati negli altri schieramenti

Forza politica Nomi circolati
Italia Viva Tommaso Pellegrino, Angelica Saggese, Gianfranco Valiante
Alleanza Verdi e Sinistra Franco Mari (uscente)
Azione Antonio D’Alessio (uscente)
Movimento 5 Stelle Michele Gubitosa, Claudia Pecoraro, Michele Cammarano
Forza Italia Fulvio Martusciello, Pino Bicchielli
Fratelli d’Italia Imma Vietri (uscente)
Lega Aurelio Tommasetti, Lucia Vuolo

Si tratta in tutti i casi di ipotesi non ufficiali. Le candidature saranno formalizzate soltanto dopo la definizione delle strategie nazionali e degli accordi tra i partiti: al momento non è stato reso noto alcun calendario per la presentazione delle liste.

Domande frequenti

Quando si vota alle elezioni politiche 2027?

Nessuna data è stata fissata per le elezioni politiche del 2027. Secondo la ricostruzione del quotidiano Le Cronache il voto potrebbe arrivare nella primavera del 2027 in caso di scioglimento anticipato delle Camere, oppure nell’autunno del 2027 alla scadenza naturale della legislatura.

Come funziona la nuova legge elettorale Stabilicum?

Lo Stabilicum è la riforma elettorale approvata con 227 voti favorevoli e 164 contrari, che supera il Rosatellum. Introduce un impianto proporzionale con premio di maggioranza per la lista o la coalizione che raggiunge almeno il 42% dei consensi, capilista bloccati e preferenze per gli altri candidati.

Quali province comprende il collegio Campania 2?

Per la Camera dei deputati la Campania si divide in due circoscrizioni. La Campania 2 comprende le province di Benevento, Caserta, Salerno e Avellino.

Chi sono i possibili candidati del Partito Democratico tra Salerno e Avellino?

Nel Partito Democratico Piero De Luca, deputato uscente e segretario regionale dem, è indicato come possibile capolista alla Camera nel collegio Salerno-Avellino, con l’ipotesi alternativa di una candidatura da capolista al Senato e la prima casella alla Camera a Maurizio Petracca. Per le preferenze circolano i nomi dei consiglieri regionali Corrado Matera, Franco Picarone e Luca Cascone, del consigliere provinciale Giovanni Guzzo e di Federica Fortino. Nessuno degli interessati ha confermato pubblicamente la propria candidatura.

Le candidature per le politiche 2027 sono già ufficiali?

No, si tratta in tutti i casi di ipotesi non ufficiali. Le candidature saranno formalizzate soltanto dopo la definizione delle strategie nazionali e degli accordi tra i partiti e al momento non è stato reso noto alcun calendario per la presentazione delle liste.

Fonte: Le Cronache

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