Epatite C: sconfitta in 8 settimane grazie al nuovo farmaco

papilloma virus

Autorizzato un nuovo farmaco per combattere l’epatite C. La cura dura solo 8 settimane e la percentuale di successo si aggira intorno al 95%

L’epatite C è una gravissima malattia infettiva che ancora oggi continua a contagiare migliaia di persone in tutto il mondo. Finora, l’unica cura possibile era in parte iniettiva, aveva una durata di anche un anno e la percentuale di guarigione si aggirava intorno al 45%.

Oggi è stato finalmente autorizzato un nuovo farmaco, il Maviret, contenente un mix di due antivirali contro HCV, commercializzato in Italia da AbbVie. Grazie al lavoro di tanti scienziati, il nuovo farmaco è in grado di sconfiggere la malattia, tramite l’assunzione di compresse, in sole otto settimane. Il prodotto è già in possesso dei centri specializzati, ma il costo è molto elevato. Per questo motivo, l’acquisto è completamente rimborsato.

L’epatite C

Si tratta di una malattia infettiva causata dal virus dell’epatite C. Il contagio può avvenire principalmente mediante contatto diretto col sangue o aghi infetti e, raramente, tramite rapporti sessuali. Sebbene nella maggior parte dei casi il virus regredisce spontaneamente, in alcuni casi può portare a danni epatici e al cancro al fegato. Nei casi più gravi, il trapianto l’unica soluzione possibile. Il virus inizialmente può non manifestare alcun sintomo, che si manifestano anche dopo anni dal contagio.