G20, in Giappone Tria stoppa già la soluzione dei minibot



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Foto da mef.gov.it

Al G20, Tria ha parlato anche di tasse e dazi. L’attenzione sull’Italia è alta. In programma ci sono molti incontri e un faccia a faccia con Moscovici

Chiusura. La parola chiave pronunciata da Giovanni Tria è proprio questa. Dall’altra parte del globo piomba, come un macigno, la chiusura del ministro dell’Economia a qualsiasi discussione sui minibot. Questi ultimi sono i titoli proposti dalla Lega per pagare i debiti arretrati della Pubblica Amministrazione. Una soluzione che nella mente del ministro tecnico non si concretizzerà.

Questa è una cosa che sta nel loro programma: il ministero dell’Economia ha girato un parere negativo. Penso che in un’interpretazione, quella del debito, non servono. Nell’altra (che siano una valuta alternativa), ovviamente, si fanno i trattati e quindi non possono essere fatti. O sono valuta, e quindi sono illegali, oppure sono debito, e dunque lo stock del debito sale.” ha dichiarato Giovanni Tria.

Il confronto con le autorità europee sui conti pubblici sta andando bene nel senso che aspettiamo che si pronuncino secondo le procedure. Il Comitato economico-finanziario e poi si dovrebbe aprire un dialogo con la commissione UE. Chiariremo ciò che abbiamo già detto, i nostri programmi, e porteremo le prove di un miglioramento del deficit dell’anno e i miglioramenti per l’anno prossimo.” ha poi detto.

C’è un certo rischio al ribasso: la soluzione delle condizioni commerciali consegna il punto più urgente per sostenere la crescita mondiale.” ha poi concluso.

Tra i temi sostenuti dall’UE, la tassazione dei colossi del web (Google, Amazon, Facebook e Apple) e la regolamentazione delle cryptovalute, che trova un sostegno diffuso.

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