15 Maggio 2018 - 10:35

Il Confine: l’amore e l’orrore ai tempi della prima guerra mondiale

Il Confine

Arriva in tv stasera e domani la nuova fiction Rai “Il Confine”, che andrà in onda su Rai 1 alle 21:25

Il Confine, nuova fiction Rai in due puntate andrà in onda stasera e domani. Per la regia di Carlo Carlei, è stata girata a Trieste e nelle trincee dove si svolse il primo conflitto mondiale. Nel cast troviamo Filippo Scicchitano (protagonista di Bianca come il Latte Rossa come il Sangue), Caterina Shulha (volto noto di altre fiction Rai, come Un Passo dal Cielo e Che dio Ci Aiuti) e Alan Cappelli Goetz.

La Rai continua ad investire sulle fiction e c’è grande attesa per l’arrivo di quest’ultima che è una rievocazione storica a 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale. La scelta è quella di raccontare ai telespettatori una storia d’amicizia e di un amore tormentato ambientata in un periodo di orrore e morte.

Laura Ippoliti, che ha firmato la sceneggiatura, ha affermato che per mettere al mondo questo lavoro si è “posta il problema di trovare una storia che riuscisse a restituire almeno in parte l’enorme complessità politica, sociale e umana che caratterizzò la Grande Guerra. La Prima guerra mondiale ha tracciato nuovi confini non solo geografici ma anche temporali, che hanno decretato la fine di un mondo, di un modo di vivere e di pensare, di vestirsi e di fare politica. E ho trovato la chiave in uno straordinario pezzo di storia italiana poco esplorata, quella dei territori irredenti e di Trieste in particolare”.

Trama

Trieste 1914: tre ragazzi, due italiani (Emma e Bruno) e un austriaco (Franz), sono amici inseparabili e sono alle soglie della maturità. Emma è figlia di un commerciante ebreo, Franz di un militare austriaco e Bruno di un operaio e ha fratello irridentista. Emma e Franz sono innamorati: anche Bruno è innamorato della ragazza, ma decide di soffocare i propri sentimenti per il forte senso di amicizia e lealtà. L’unione tra i due però non è ben vista dalle due famiglie. Oltre ai loro problemi di cuore, i tre giovani hanno sulle spalle anche il peso di una guerra e la consapevolezza che per loro non ci sarà un futuro; molti loro amici sono stati infatti costretti ad arruolarsi o nell’esercito italiano o in quello austriaco. Questo li metterà di fronte a scelte molto difficili e dolorose. 

Il regista Carlei spera “che il messaggio di tolleranza e altruismo contenuto nella miniserie arrivi. Raccontiamo la genesi di un conflitto, tra etnie, religioni, classi sociali diverse. Non è molto diversa da situazioni che ci riguardano da vicino”.

Inoltre il regista è molto soddisfatto del cast, che non smette di ringraziarlo per le forti emozioni che è riuscito ha tirar fuori da ognuno di loro. La storia infatti mette al centro tre giovani, la cui giovinezza è stata brutalmente interrotta da una situazione più grande di loro.

L’appuntamento è per stasera e domani su Rai1 alle 21:25.

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