Intesa San Paolo, Unicredit, BPM e BNL: nuovo sistema antifrode



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immagine da pixabay

Gli istituti bancari Intesa San Paolo, Unicredit, BPM e BNL saranno i primi a mettere in atto il nuovo sistema di controllo antifrode. Ecco come funziona

I clienti di alcuni istituti bancari come Intesa San Paolo, Unicredit, BPM e BNL, sono nel mirino dei “segugi” dell’Agenzia delle Entrate. Queste banche, infatti, sono quelle che contano il più elevato numero di correntisti e di carte di credito/debito rilasciate. Per questo motivo, la frode fiscale potrebbe essere effettuata in maniera meno palese. Per questo motivo è stato proposto un nuovo sistema di controllo smart, basato su un nuovo algoritmo, capace di captare qualsiasi movimento apparentemente illecito.

Il meccanismo non è dei più complessi: la somma prelevata non può essere maggiore di quella versata. L’allarme scatterà in seguito ad un controllo delle transazioni per la verifica di irregolarità. Per chi si troverà non in regola, è prevista una sanzione pecuniaria previa comunicazione scritta. In ogni caso, dopo una segnalazione da parte del sistema di controllo, è previsto un ulteriore controllo manuale di verifica. Qualora l’irregolarità dovesse permanere, partirà automaticamente la sanzione. Per la messa in vigore serve soltanto la firma della dirigenza dell’alta finanza italiana. In questo modo sarà praticamente impossibile evadere il fisco da parte dei contribuenti.

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