13 Dicembre 2017 - 12:52

Jennifer Lawrence musa di Guadagnino in Brutal Rites

Jennifer Lawrence

Il film è tratto dal libro omonimo, in Italia pubblicato da Piemme che aveva già portato in Italia La Ragazza del Treno. Riuscirà Jennifer Lawrence a bissare il successo di Emily Blunt?

Luca Guadagnino conquista Jennifer Lawrence… sul set!

Quando si parla di thriller, in Italia, non si può che fare riferimento all’editore Piemme, che negli anni si è imposto come apripista di una nuova primavera di questo genere letterario, dando alle stampe romanzi al cardiopalma con al centro una forte componente femminile. Tutto è iniziato con il bestseller mondiale di Paula Hawkins La ragazza del treno, che è poi diventato un film diretto da Tate Taylor con Emily Blunt nei panni di Rachel, ed ora continua con Ho lasciato entrare la tempesta (Burial Rites) che vedrà Jennifer Lawrence prestare il volto alla protagonista, diretta dal nostro Luca Guadagnino, che continua la sua inesorabile scalata verso un riconoscimento internazionale.

In “Burial Rights” Jennifer Lawrence alias Agnes

La sinossi ufficiale del libro di Hannah Kent ricorda da vicino quella di una recente produzione Netflix, Alias Grace: 

Strega, seduttrice, colpevole, assassina: Agnes Magnúsdóttir è accusata di molte cose. Perché nell’Islanda dell’Ottocento – immersa nella nebbia come in mille superstizioni – lei, con la sua bellezza, il suo animo ribelle, la sua intelligenza troppo vivace, è diversa da tutte. Diversa anche per l’uomo che si è scelta: Natan Ketilsson, un uomo più vicino ai diavoli dell’inferno che agli angeli del paradiso, come mormorano nel villaggio, capace di risuscitare i morti con pozioni a base di erbe conosciute solo da lui.

E ora che Natan è morto, ucciso da diciotto coltellate, il villaggio decide che la colpevole dell’efferato omicidio non può che essere lei, Agnes. La donna che lo amava. E mentre, ormai condannata, attende la morte per decapitazione, Agnes racconta la sua versione della storia alle uniche persone amiche che il destino le concede nei suoi ultimi giorni: la moglie del suo carceriere, e un giovane e inesperto confessore. E anche se la morte sarà la fine inevitabile, per Agnes la vita continua altrove: nei pensieri, nei sogni, nelle storie che ha letto , e nell’amore per Natan. Le cose che appartengono soltanto a lei, e che nessuno potrà toglierle.

“Burial Rites” Jennifer Lawrence ne è anche produttrice

La Tristar di Hannah Minghella produce, insieme alla stessa Lawrence, la pellicola che annovera nel cast anche Gary Ross, Allison Shearmur, Justine Chiarrocchi e Jerry Kalajan.

La Minghella d’altro canto, si è detta entusiasta del dittico Guadagnino-Lawrence riconoscendo al regista italiano la straordinaria capacità di far trapelare, attraverso la cinepresa, tutta la complessità emotiva dei personaggi che crea.