Maratona Vienna, Eliud Kipchoge entra nella storia: sotto le due ore



Maratona new york
Immagine da Pixabay

Impresa incredibile alla Maratona di Vienna da parte di Eliud Kipchoge. Il keniano ha abbattuto il muro delle due ore stabilendo un nuovo record

Una nuova pagina indelebile di storia è stata ufficialmente scritta. Eliud Kipchoge, atleta keniano, è riuscito ad abbattere il muro delle due ore nella Maratona di Vienna. Nella gara al Prater, l’uomo scelto dalla Ineos su un circuito appositamente studiato per l’occasione, ha corso i 42,195 km in un’ora, 59 minuti e 40 secondi. Un primato storico, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione di 36 lepri che lo hanno scortato e assistito assiduamente.

Lungo l’arteria verde della città, Kipchoge e le 41 lepri dovevano percorrere un circuito per quattro volte, più una frazione. Una cavalcata perfetta, sempre in linea con l’obiettivo. Anzi, sempre ben al di sotto delle tempo limite delle 2 ore. Un passo elegante e armonico. Forza, tenacia, concentrazione. E semplicità. Straordinaria semplicità nel gesto. Il tutto in una giornata in cui l’uomo abbatte un altro limite che sembrava invalicabile.

Il ritmo è stato pressoché costante, con frazioni di 5 km in 14′ 14″, più veloce la prima di qualche secondo, in linea le successive. E il crono finale della maratona, fino al 41esimo km proiettato verso un successo di 9/10 secondi, ulteriormente migliorato. L’atleta, sui 42 km, ha vinto undici delle dodici gare ufficiali alle quali ha partecipato nella carriera. E, con 2h 01′ 39″, dal Settembre 2018, deteneva il record del mondo. Un limite abbattuto da lui stesso, che si supera di volta in volta senza nessun problema.

Non sono mai stato meglio, sono pronto e non vedo l’ora di correre. Il percorso, completamente piatto, è perfetto. Scelto dopo lunga ricerca. A Berlino si era trattato di firmare un record del mondo. A Vienna si tratterà di fare la storia.” aveva detto prima della gara.
Il risultato lo conosciamo tutti.

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