Mattarella contro i dazi USA: “Serve intervento UE unitario”



mattarella Magistratura Decreto Sicurezza

Da Copenaghen, il Capo dello Stato Sergio Mattarella si augura che le misure non vengano attuate e che si recuperi lo spirito “euroatlantico”

È un Sergio Mattarella critico quello che è intervenuto oggi a Copenaghen, in Danimarca, nei confronti dei dazi USA. Il Capo dello Stato, in visita ufficiale nel paese scandinavo,  durante l’incontro con la premier socialdemocratica, Mette Frederiksen, approfondisce i temi più caldi del momento.

Si rischia una spirale che contraddirebbe lo spirito euroatlantico. Nessun Paese può pensare di farcela da solo. Serve una risposta unita della Ue. Mi auguro che l’applicazione non venga mai attuata, abbiamo a cuore il rapporto con gli Usa, ma dobbiamo lavorare insieme per recuperare lo spirito originario dei rapporti transatlantici. Queste le parole di Matterella in merito alla questione dei dazi Usa che potrebbero colpire l’economia europea.

Non a caso, Mattarella, il 16 ottobre incontrerà Donald Trump alla Casa Bianca. Il riferimento a Trump è anche in merito alla surreale questione della Groenlandia. Il Presidente americano infatti inviò una proposta al governo danese per acquistare la Groenlandia. La proposta “indecente” fu rifiutata e Trump non volle incontrare la premier per protesta.

Nel coloquio con la Frederiksen si è discusso anche del tema dei migranti e  dell’emergenza climatica. Dopo la tragedia di Lampedusa la questione migranti è tornata fortemente d’attualità. Oggi in Lussemburgo si è tenuto la riunione dei ministri dell’interno per discutere i dettagli dell’accordo raggiunto a Malta per le redistribuzioni automatiche. Su questa politica la premier ha dichiarato che non aderirà all’accordo, favorendo una soluzione diversa, nei paesi di partenza.

Per quanto riguarda il clima la Frederiksen fa sapere che in parlamento sarà votata una legge bipartisan, per far scendere le emissioni del 70% entro il 2030. Un piano ambizioso che farà discutere molto.

Leggi anche