Mose: domani la prova generale con il premier Conte



palazzo ducale venezia
Immagine da Pixabay

Per il Mose si tratterà del primo test completo con sollevamento contemporaneo delle paratoie in tutte le bocche di porto

Per il Mose domani verrà effettuato un test molto importante. Sarà l’ennesima prova di funzionamento, ma è la prima in assoluto in cui tutte le 78 paratoie del sistema saranno sollevate in contemporanea. La laguna sarà isolata tramite la “chiusura” dei tre varchi di collegamento con il mare.

L’evento sarà particolarmente significativo e lo si intuisce dalla folta presenza di rappresentanti istituzionali attesi: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, la ministra alle Infrastrutture Paola De Micheli, il governatore Luca Zaia e il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

Le fasi di sollevamento del Mose avverranno intorno alle 10 e 30 di domani.
Il sindaco Brugnaro parlando a Rai Radio 1, ha anticipato: “Non parlerei di inaugurazione ma di prova generale. Sono un tifoso di quest’opera, ma non c’è l’intenzione di fare passerelle. Dopo l’acqua alta – ha aggiunto – abbiamo chiesto e ottenuto un’accelerazione dei lavori, grazie agli uffici del governo e della prefettura.

Servirà ancora parecchio tempo per vedere l’opera effettivamente conclusa, dato che il termine dei lavori è programmato per fine 2021 – inizio 2022. Le 78 paratoie sono distribuite su quattro barriere: una in corrispondenza della bocca di Chioggia, una alla bocca di Malamocco e due alla bocca del Lido. L’opera, una volta completata, dovrebbe attivarsi in caso di alte maree eccezionali, proteggendo la laguna ed evitando che Venezia e le altre isole vengano allagate.

L’ultimo drammatico evento di acqua alta verificatosi il 12 novembre 2019 ha raggiunto il livello record di 187 centimetri, il secondo valore più elevato di sempre.

Leggi anche