MuSa di Salò, 40enne tenta di rovinare il quadro di Hitler



MuSa di Salò

Un quarantenne, con in tasca un oggetto di metallo, è entrato al museo MuSa di Salò e ha tentato di lacerare il quadro di Adolf Hitler

E’ successo al MuSa di Salò, un quarantenne si è introdotto nel museo e, con un ogetto di metallo non ancora identificato, ha cercato di lacerare il quadro di Adolf Hitler in esposizione.

Il quadro si trovava lì in occasione della mostra di Vittorio Sgarbi intitolata “Museo della Follia. Da Goya a Bacon” e mai nome fu così esatto. E’ stato proprio un gesto di pura follia quello attuato dal quarantenne non ancora identificato.

Il dipinto è uno dei pochi oli su tela che ritrae Hitler prima della sua ascesa in politica: questo infatti mostra il Führer all’esame di ammissione all’Accademia di Belle Arti a Vienna. Dopo l’agguato il quadro, rovinato, è stato ritirato dalla sala per qualche tempo e successivamente restaurato.

“La mostra affronta il tema della follia e questo quadro è perfetto. Nulla è folle come la guerra– dice Sgarbi- Il tentativo di danneggiare l’opera è espressione della volontà di fare qualunque cosa in nome di una propria convinzione. Le polemiche sulla legge Fiano degli ultimi mesi hanno riacceso l’interesse su un tema sepolto dal tempo. L’errore è attualizzare ciò che è morto da decenni, riaccendere ciò che sta sotto la cenere è pericoloso, perché si suscita curiosità, soprattutto nei più giovani”

Giordano Bruno Guerri, presidente del museo ha così commentato l’episodio: “La mostra sulla follia non sarebbe stata perfetta se non avesse ospitato anche un episodio di pazzia”.

 

 

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