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Prestazione formidabile dello Spezia di Italiano. I liguri acciuffano una strepitosa vittoria contro un Napoli stanco e poco preciso

Partita movimentata al Diego Armando Maradona di Napoli. Gli azzurri hanno bisogno di fare punteggio pieno contro la formazione ligure per proseguire la lotta al quarto posto e magari ambire anche a posizioni di classifica più elevate. Le Aquile di Italiano non stanno attraversando un buon momento. Hanno disperato bisogno di fare risultato per provare a smuovere le posizioni di bassa classifica e continuare a lottare per restare aggrappati alla Serie A.

Primo tempo

Il primo tempo al Maradona comincia sotto una pesante pioggia battente che rende complicate anche le giocate più elementari. A discapito di ciò, la prima grande palla-gol del match capita al 1′ minuto di gioco sui piedi del capitano del Napoli, Lorenzo Insigne. Il talento di Frattamaggiore arriva deconcentrato all’appuntamento con il pallone e lo svirgola grossolanamente a porta vuota.

La prima frazione di gioco è tutta un monologo azzurro, sono ben 15 i tiri totali effettuati dalla formazione allenata da Gennaro Gattuso, di cui 6 all’interno dello specchio della porta.
Da segnalare la grossa occasione capitata al minuto 13 ancora sui piedi di Lorenzo Insigne. Il capitano del Napoli riceve un passaggio corto da Lozano che riesce a rubare il tempo a Provedel in pressione offensiva. Il portiere delle Aquile effettua un vero e proprio miracolo su Insigne, il pallone ribattuto finisce sulla testa di Zielinski che la rimette al centro per Fabian ma il tiro dello spagnolo viene bloccato sulla linea di porta da un difensore dello Spezia.

Napoli in proiezione offensiva per tutto il primo tempo. L’ennesima occasione importante da segnalare per gli azzurri capita sui piedi di Matteo Politano. L’ala sinistra del Napoli riceve un pallone teso in area da parte di Mario Rui e calcia praticamente un rigore in movimento. Il pallone finisce alto, probabilmente anche a causa della forte pioggia che rende la sfera estremamente difficile da impattare con precisione.

Secondo tempo

Al 52′ della ripresa fa il suo ingresso in campo Andrea Petagna ai danni di uno stanco Matteo Politano. È prorpio dell’attaccante pertenopeo la rete che sblocca il match. Petagna, servito in area da un cross teso di Di Lorenzo, si fa largo tra le maglie liguri e scarica in rete alle spalle dell’incolpevole Provedel. 1-0 Napoli!

È il 65′, ingenuità di Fabian Ruiz che fino a quel momento aveva disputato una prestazione tutto sommato discreta. Lo spagnolo mette giù Pobega in area colpendolo alle spalle: è calcio di rigore. Dal dischetto si fa trovare pronto M’Bala Nzola. Il suo sinistro spiazza Ospina e si insacca comodo sul fondo della rete.

Le certezze maturate dagli azzurri cominciano a vacillare e lo Spezia trova coraggio lanciandosi negli spazi. Nemmeno l’espulsione di Ismajli per doppia ammonizione è in grado di far trovare al Napoli gli spazi giusti per colpire la difesa Ligure. Al minuto 81 lo Spezia passa in vantaggio. Nzola si ritrova solo contro Ospina dopo un intervento alquanto incerto da parte di Maksimovic.

Il suo appoggio a rete termina sul palo. Sulla respinta si fa trovare pronto il giovane Pobega che appoggia in rete il comodo tap-in del 2-1. Forcing finale del Napoli che si affidano nel finale anche a Fernando LLorente non riuscendo, però, mai a colpire il punto debole della difesa Ligure.