Nigeria, in corso un’epidemia di colera: morte 97 persone

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Da circa due settimane è allerta, in Nigeria, per un’epidemia di colera: al momento i morti sono 97. Ecco i sintomi della malattia

È allerta in Nigeria per un’epidemia di colera. Da circa due settimane, infatti, è stato lanciato un allarme per il numero crescente di contagi. Secondo quanto si legge su Tgcom24, a darne notizia, è l’ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari. Per adesso, i casi accertati di contagio sono 3126 negli Stati di Borno e Yobe. Qui, gli sfollati vivono nei campi nonostante le zone siano sotto attacco da parte di Boko Haram. Al momento l’epidemia ha causato 97 morti.

Cos’è il colera

Si tratta di una malattia presente da secondi nell’India nordorientale e diffusasi in tutto il mondo a partire dal XIX secolo, quando sono state aperte le vie commerciali. Diverse epidemie, nel corso degli anni, hanno causato un considerevole numero di morti.

Il colera è causato da un virus, il Vibrio Cholerae, che causa abbondante diarrea acquosa che, se non opportunamente trattata, può causare disidratazione e morte. L’infezione viene sempre contratta assumendo acqua o cibo contaminato. Questo a causa di una tossina prodotta dal virus che aumento il passaggio di liquidi dal sangue all’intestino.

Nelle forme più gravi, il malato può perdere fino a 500 ml di acqua in un’ora che, se non viene reintegrata, può causare la morte nel giro di poco tempo. Infatti, l’unica terapia efficace è il reintegro di liquidi e sali minerali per via orale o endovenosa.

Attualmente, il colera è tenuto sotto controllo tramite il miglioramento delle condizioni igieniche. Nei casi di viaggi in paesi in cui la malattia è ancora presente, è consigliabile sottoporsi alla vaccinazione.