22 Dicembre 2021 - 08:32

Nuovo stadio Milano, finalmente ci siamo: benvenuti ne “La Cattedrale”

Dopo Wembley e tanti altri stadi in giro per il mondo, sarà Popolous a costruire il nuovo stadio di Milano: “Sarà il più bello del mondo”

Finalmente è ufficiale, finalmente Inter e Milan avranno il proprio stadio di proprietà: “La Cattedrale“. Dopo anni di studi, rinvii, polemiche, le due società hanno scelto il progetto che porterà alla costruzione del nuovo stadio.

La Cattedrale progettata dalla sede italiana di Populous celebra il patrimonio artistico della città. Ispirandosi a due degli edifici più rappresentativi di Milano: il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele. La nuova casa di Inter e Milan ambisce ad essere un modello per innovazione ed ecosostenibilità. Rappresentando inoltre un’eccellenza per quanto riguarda l’accessibilità e la stadium experience“.

Un vero e proprio gioiellino di cui i veri proprietari saranno i tifosi. Immerso nel cuore pulsante di una città entrata finalmente nel futuro anche dal punto di vista sportivo e di infrastrutture. Il nuovo San Siro sarà solo il fiore all’occhiello di un progetto ben più ampio che punta a riqualificare l’intero quartiere, per renderlo vivibile e accessibile 365 giorni l’anno.

Il progetto

Dopo aver consegnato alcuni degli impianti più iconici del mondo come il nuovo Wembley, la nuova casa del Totthenam e l’avveniristica a Climate Pledge Arena di Seattle (primo impianto sportivo ad impatto zero), Popolous punta far diventare “La Cattedrale” uno degli stadi più iconici al mondo. “Il Nuovo San Siro sarà lo stadio più bello del mondo contraddistinto da una forte identità e riconoscibilità. Uno stadio attrattivo, accessibile e sostenibile che rappresenterà una nuova icona per la città di Milano. Consentirà di supportare lo sviluppo dei due club rafforzandone la competitività a livello internazionale” le parole del presidente del Milan Scaroni.

La Cattedrale, sarà al centro di un progetto che prevede la riqualificazione di un’area di circa 300mila metri quadrati di cui il 40% totalmente immerso nel verde. Un vero e proprio distretto per lo sport e il tempo libero, con un nuovo parco pubblico di circa 50 mila metri quadri di verde filtrante, accessibile gratuitamente a tutti. Dopo l’ok da parte del Comune di Milano, i due club hanno accelerato l’iter per la scelta del progetto in modo da avere un progetto finito e pronto ad essere realizzato già nel corso del prossimo anno. “Il Nuovo Stadio di Milano – ha affermato l’Amministratore Delegato Corporate di FC Internazionale Milano Alessandro Antonello – sorgerà al centro di un’area modernissima, verde e vivibile 365 giorni l’anno”.

La cattedrale

Se tutto dovesse filare liscio, la prima pietra sarà posata entro il 2023. Una tabella di marcia serratissima che prevede la consegna entro quattro anni. Il passaggio dalla “Scala del Calcio” alla “Cattedrale di Milano”, dovrebbe quindi essere completato nel 2027 anno in cui San Siro compierà 101 anni. Il nuovo stadio di Milano avrà una capienza compresa tra i 60 e i 65 mila posti e conta di far incassare alla due società circa 80 milioni l’anno. Accessibilità totale per i disabili, sia all’interno che all’esterno dell’arena per permettere di far vivere un’esperienza da sogno a tutti.

L’impianto prevederà la presenza di due settori per le tifoserie ospiti che prederanno posto ai lati sud o nord in base alla squadra padrone di casa. La Cattedrale prevede di ospitare fino a 12.500 posti premiumcon flessibilità legata all’importanza del match e aree hospitality“. Dal design tanto moderno quanto funzionale lo stadio avrà la certificazione Leed. “Emissioni zero grazie alla progettazione a risparmio energetico: 50% da fonti rinnovabili, utilizzo dell’acqua di falda per il 100% degli usi non potabili“.