Parigi
Immagine da Pixabay

Il colpevole sarebbe un 18enne, nato a Mosca, di origini cecene. Avrebbe abbattuto il professore vicino ad una scuola media di Parigi

Un orrore in piena pandemia, uno shock incredibile. A poche ore dall’inizio del coprifuoco in Francia, a Parigi un professore è stato decapitato nel pomeriggio di Venerdì, vicino a una scuola media del comune di Conflans-Sainte-Honorine. L’uomo, all’inizio di Ottobre, aveva tenuto una lezione ai suoi alunni sul dibattito su Charlie Hebdo. Infatti, qualche settimana fa, sul giornale erano state ri-pubblicate le famose vignette satiriche su Maometto che avevano lanciato un nuovo guanto di sfida agli integralisti islamici. Alcuni genitori si erano già lamentati del comportamento del professore.

Potrebbe interessarti:

L’attacco è avvenuto poco prima delle 17, in concomitanza con la fine delle lezioni. L’aggressore sarebbe un 18enne, nato a Mosca, di origini cecene. Quest’ultimo è stato fermato e ucciso dalla Polizia municipale, allertata da alcuni testimoni. Prima di compiere il suo massacro, avrebbe urlato dinanzi a tutti “Allah Akbar“. Inoltre, sul proprio profilo Twitter, ha poi postato alcune immagini che ritraevano l’insegnante decapitato con un messaggio di rivendicazione.
Allah, ho ucciso un cane dell’Inferno che ha osato infangare il tuo nome.” ha scritto sui social l’aggressore, dopo aver compiuto l’omicidio. Gli agenti gli hanno intimato di fermarsi, inutilmente, poi hanno aperto il fuoco, uccidendolo.

Non si sa se l’assalitore avesse frequentato l’istituto di Parigi o se fosse schedato per radicalismo islamico. La Polizia ha trovato un lungo coltello da cucina accanto al cadavere dell’uomo, abbattuto nel vicino Comune di Erigny.

Letture Consigliate