8 Maggio 2018 - 17:03

Partito Democratico, assemblea nazionale il 19 maggio

Pd

Dopo la direzione della scorsa settimana, il Partito Democratico ha convocato l’assemblea nazionale il 19 maggio. Dovrà decidere se nominare un segretario o andare a congresso

Il Partito Democratico ha convocato l’assemblea nazionale il prossimo 19 maggio. Il “parlamentino” del PD, dove siedono i rappresentanti delle diverse realtà territoriali in quota proporzionale ai risultato dell’ultimo congresso, avrà prima di tutto il compito di decidere se confermare la fiducia a Maurizio Martina come segretario fino al prossimo congresso, se eleggerne uno nuovo o se invece convocare un nuovo congresso (e con quali modalità) per rinnovare il gruppo dirigente.

L’assemblea nazionale avrebbe dovuto tenersi dopo le dimissioni del segretario Matteo Renzi, ma è stata poi spostata per aspettare l’esito delle consultazioni per la formazione del governo. La mossa è stata criticata da molti all’interno del partito, perché di fatto rendeva impossibile all’assemblea, espressione dei territori, di esprimersi in merito alla linea da seguire durante le consultazioni, in merito alla quale la direzione del partito aveva decretato la linea di opposizione e la non disponibilità ad entrare in maggioranze di governo.

Finite dunque le consultazioni, ecco che viene convocata l’Assemblea, che quindi verrà riunita dopo la direzione nazionale, che il 3 maggio ha deciso di dare fiducia a Maurizio Martina fino alla prossima assemblea.

Il risultato dell’assemblea sarà importante per capire le intenzioni del PD dopo il fallimento rocambolesco del dialogo con il Movimento Cinque Stelle, iniziato in maniera molto cauta da Martina ma interrotto in seguito all’apparizione di Renzi a Che Tempo Che Fa (criticata da molti big del partito) e la direzione nazionale che ha sostanzialmente visto prevalare la linea renziana d’opposizione.