Pinacoteca di Brera, riapre oggi uno dei simboli culturali di Milano

pinacoteca di brera
immagine da pixabay

Riapre oggi, dopo tre mesi di lockdown, la Pinacoteca di Brera all’insegna della cultura ma anche della sicurezza e dell’innovazione

Uno dei simboli culturali di Milano, ma dell’Italia intera, riapre oggi i battenti dopo tre mesi di lockdown. Si tratta della Pinacoteca di Brera, uno dei musei più importanti a livello nazionale ed internazionale. Il 9 giugno rappresenta per la galleria un giorno particolare poiché, nello stesso giorno di 70 anni fa, la Pinacoteca riapriva dopo i bombardamenti del 1943 con la direzione di Fernanda Wittgens, la prima figura femminile a ricoprire questo incarico. Ed è proprio a lei che l’attuale direttore, James Bradburne, dedica la riapertura. In questa occasione, molte iniziative sono state messe in campo dopo essere maturate durante questi tre mesi di chiusura.

Ingresso gratuito fino al 30 settembre

Un modo di dire grazie alla città, di esserle riconoscenti. Grazie per non aver mai abbandonato idealmente le nostre sale, per averci fatto sentire il suo sostegno attraverso il sito web e le pagine social, per aver partecipato in massa al sondaggio disponibile sul portale in vista della riapertura“. Queste le parole del direttore Bradburne che danno ufficialmente il via alla riapertura della Pinacoteca di Brera.

Restano in vigore le attuali modalità di visita al museo da remoto, per far sì che il lockdown si stata un’opportunità di crescita e non solo un periodo da dimenticare. Inoltre, per coloro che si recheranno in visita al museo, l‘ingresso sarà gratuito fino al 30 settembre. Sarà come sempre necessario prenotare il proprio biglietto su brerabooking.org, questo per garantire il numero massimo di persone all’interno della struttura. A chi prenota verrà inviata una “Brera Box“, che contiene raccomandazioni per un corretto e sicuro soggiorno oltre ad attività ed informazioni personalizzate.

Massimo 152 persone all’interno

All’interno della Pinacoteca di Brera verrà consentito l’ingresso ad un massimo di 152 persone alla volta, che dovranno seguire un percorso a senso unico (senza possibilità di tornare indietro), e che avranno un’ora e mezzo di tempo per effettuare l’intero giro. La capienza massima sarà poi suddivisa nei vari ambienti a seconda della capienza delle sale. Il tutto avverrà nel massimo rispetto delle norme vigenti, con disinfettanti, mascherine e distanze di sicurezza. Ingressi scaglionati anche per il Cenacolo Leonardesco, con un massimo di 5 persone ogni 15 minuti: una grande opportunità per godere del capolavoro universale senza affollamenti di persone.