Procida
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L’isola di Procida è tra le dieci candidate al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2022: a capo del progetto, il deus ex machina di Matera 2019

Dopo aver portato al successo il progetto Matera Capitale Europea della Cultura 2019, il manager Agostino Riitano punta al bis: c’è lui, infatti, dietro al dossier inerente la candidatura di Procida a Capitale Italiana della Cultura 2022.

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L’isola, che è anche l’unica città campana in lizza, si contenderà il titolo con Ancona, Bari, Cerveteri, Pieve di Soligo (Treviso), Taranto, Trapani, Verbania e Volterra (Pisa)

La shortlist delle dieci città finaliste, le quali attese in audizione finale il prossimo mese di Gennaio, è stata resa nota oggi dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. La notizia che Procida continuerà la sua corsa è stata accolta con gioia dal Sindaco della città Dino Ambrosino“Si tratta di una notizia eccezionale che ci riscalda l’anima e ci fa gonfiare il petto”, ha detto “Un arcobaleno di speranza, in questo periodo grigio”.

Qualora Procida dovesse effettivamente diventare Capitale Italiana della Cultura 2022 (titolo al quale corrisponde anche un premio in denaro da un milione di Euro), la città che ha accolto l’ultima, poetica apparizione di Massimo Troisi davanti alla macchina da presa ne Il Postinoraccoglierà il testimone da Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020 che manterrà il titolo anche l’anno prossimo ai sensi del DI Rilancio.

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