Adesso anche il vice premier Luigi Di Maio inizia a fare la voce grossa sulla questione migranti: al centro dell’attenzione la questione “nave Diciotti”

Caso Diciotti, l’ira funesta di Luigi Di Maio

Se l’Unione europea si ostina con questo atteggiamento, se domani dalla riunione della Commissione europea non esce nulla e non decidono nulla sulla nave Diciotti e sulla redistribuzione dei migranti, io e tutto il Movimento 5 stelle non siamo più disposti a dare 20 miliardi all’Unione Europea”.

Sono le dure parole del vicepremier Luigi di Maio, che ha risposto alle domande dei cronisti sulla vicenda della nave Diciotti ferma al porto di Catania senza l’autorizzazione a far sbarcare 150 migranti.

L’eco di Salvini

Il ministro dell’Interno continua imperterrito sulla strada scelta: “Non temo assolutamente nulla. Ho la coscienza più che a posto. Ieri ho parlato con il presidente Conte, che è persona con cui lavoro benissimo e con cui siamo in perfetta sintonia da due mesi e mezzo“, ha risposto Matteo Salvini in un’intervista a RTL.