Il disappunto dei tifosi alla Super Lega
Fonte immagine: Twitter The Redman Tv

Dall’Inghilterra le prime manifestazioni di dissenso dei tifosi alla Super Lega, da Liverpool a Londra tutti contro alla lega del denaro

La Super Lega sembra piacere solo ai club che l’hanno fondata. Dopo la protesta via social di migliaia di tifosi, le prime “azioni concrete” arrivano dall’Inghilterra, la nazione con più squadre coinvolte nella nuova competizione.

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A far eco alle parole al veleno del Premier britannico Boris Johnson (“I club devono rispondere ai propri tifosi e alla più ampia comunità calcistica prima di compiere ulteriori passi“) ci hanno pensato i tifosi della Kop. Attraverso twitter, la caldissima tifoseria dei Reds si è detta disgustata dalla scelta presa dal proprio club: “Noi rimuoveremo le nostre bandiere dal Kop. Riteniamo di non poter più dare il nostro sostegno a un club che pone l’avidità finanziaria al di sopra dell’integrità del gioco“.

Dissenso che cresce di ora in ora in tutto il Paese a cui partecipano anche volti illustri del calcio britannico come Gary Neville: La Superlega è una disgrazia assoluta, dobbiamo subito fermare questa cosa. Sono degli impostori. I proprietari di questi club che cercano questa decisione non hanno nulla a che fare con la visione del calcio di questo Paese”; e Rio Ferdinand che ha definito tutta questa situazione “Una guerra al calcio“.

Basterà il dissenso di migliaia di tifosi e di moltissimi addetti ai lavori a fermare i 12 “rivoluzionari”? È ancora presto per dirlo ma il mondo del calcio si sta schierando compatto contro il progetto della nuova lega europea.

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